Nella mente di malato Alzheimer: 'Sogni', corto con Goggi e Montanari-2-

Roma, 18 dic. (LaPresse) - Una giovane ragazza si reca in visita a sua madre in un centro di lungodegenza specializzato in Alzheimer, non trovandola nel suo letto. Inizia una caccia benevola, tra le corsie del Medica Group Casilino, per riuscire a rintracciarla, insieme ai responsabili del centro. La donna è persa nelle proiezioni che l'Alzheimer provoca nella sua mente, vivendo una realtà parallela che in questo caso la porta, accompagnata da una bambina a immaginare il suo ex marito in un'epoca lontana.

Il corto, prodotto dalla International Italian Film di Giorgio Chessari, analizza in modo puntuale e delicato una malattia come l'Alzheimer, che ha un enorme impatto sia per chi ne è colpito, sia per chi deve assistere il malato. Attraverso la magia del cinema si proietta quella distorsione della realtà, mostrandola come se accadesse 'qui e ora' nella mente dei pazienti e durante il tempo della proiezione. Con estrema sensibilità, Longoni offre uno sguardo intenso e completo su ogni aspetto della malattia, sia dal punto di vista di chi assiste il malato, sul piano medico e familiare.

"'Sogni' perché quello che il malato vede non è la realtà ma sono i sogni della malattia - dice il regista e sceneggiatore Angelo Longoni - La fusione tra il racconto cinematografico e la malattia dell'Alzheimer ci dà la possibilità di creare una magia sostitutiva. Noi possiamo mostrare chiaramente allo spettatore come lo sguardo di un malato di Alzheimer può far agire delle sostituzioni".

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