Musica, Taylor Swift contro Spotify: ritirate sue canzoni da streaming

New York, 4 nov. (LaPresse/AP) - Taylor Swift contro Spotify. Su richiesta della cantante, il fornitore principale di streaming musicale si è trovato infatti costretto a bloccare la distribuzione delle sue canzoni, innescando una vera e propria lotta commerciale. Nel comunicato che ha annunciato la scissione, Spotify sembrava quasi un fidanzato respinto: "Eravamo entrambi giovani quando ti abbiamo visto per la prima volta, ma ora ci sono più di 40 milioni di noi che vogliono che tu rimanga. Si tratta di una storia d'amore, baby. Basta dire di sì". Ma la mossa della Swift, il cui singolo 'Shake It Off' - ritirato lunedì - è stato il più ascoltato su Spotify la scorsa settimana, è in realtà, allo stesso tempo, una dichiarazione politica e una saggia strategia commerciale. "La musica è arte e l'arte è importante e rara - ha scritto Swift - Le cose rare e importanti sono preziose, hanno un valore e per questo devono essere pagate. Per me la musica non dovrebbe essere gratis e la mia previsione è che un giorno saranno i singoli artisti e le loro etichette a decidere il prezzo di un album. Spero che non sottovalutino mai se stessi e la loro arte".

I servizi di streaming musicale e la condivisione di file hanno, infatti, tagliato in maniera consistente le vendite degli artisti negli ultimi due anni. Molti cantanti si lamentano che le tasse pagate da Spotify a etichette discografiche ed editori musicali, con una porzione residua per musicisti, sono troppo basse. Spotify si difende, invece, dicendo che quasi il 70 per cento degli introiti che riceve dai clienti torna ai titolari dei diritti sotto forma di pagamenti di canoni e che maggiore è il numero di abbonati a Spotify, maggiori sono i guadagni per gli artisti. Per adesso non è chiaro se la mossa di Taylor Swift farà nascere un trend 'anti Spotify' nel mondo della musica. Molti musicisti potrebbero non voler rischiare di far restare i loro fan fuori da questo strumento sempre più popolare. In ogni caso, con questa decisione, gli 'Swift- addicted' avranno solo una possibilità per ascoltare il nuovo album della cantante '1989': comprarlo.

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