Musica digitale in Italia: il mercato e gli ascoltatori
Il device preferito è lo smartphone, mentre tra streaming e download vince di misura il primo

Un italiano su tre ascolta musica in digitale e tra quelli che la ascoltano più della metà ha oltre 35 anni. Il device preferito, quando ci si dedica a questa attività, è lo smartphone, utilizzato a questo scopo dal 58% degli ascoltatori digitali e, in particolare, dal 74% di quelli under 35. Mentre tra streaming e download vince di misura il primo: lo utilizza un 66% degli ascoltatori, contro un 59% che dichiara di affidarsi al secondo. A tracciare questo profilo del consumatore di musica online in Italia, una serie di dati Eurisko riferiti al 2015, illustrati oggi nel corso di un incontro organizzato da Tim.

Durante lo stesso evento, sono stati mostrati anche i dati Deloitte per Fimi 2016 relativi al mercato discografico italiano e allo streaming. Nel complesso, il giro d'affari del comparto ha segnato un incremento del +20% nel 2015, con il digitale che rappresenta ormai il 40% della torta. Prendendo nello specifico questa fetta, si osserva poi come il principale driver di crescita sia nettamente rappresentato dallo streaming premium, passato dal 18% del totale digitale nel 2013, al 27% nel 2014 fino al 48% dello scorso anno.

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