Musica, Arcade Fire: Springsteen ci ha consigliato di suonare qui

Roma, 24 giu. (LaPresse) - "Suonare in Italia? Fantastico, Springsteen aveva ragione a consigliarci di venire qui". A parlare, ai microfoni del programma di Rai Radio2 'Moby Dick', sono Will Butler e Tim Kingsbury, musicisti e membri fondatori degli Arcade Fire, la band canadese che stasera si esibirà a Villafranca di Verona, dopo il concerto di ieri sera all'Ippodromo delle Capannelle a Roma. Due cornici inedite per la band canadese, che nei tour precedenti ha suonato a Milano e Lucca nel 2011, a Bologna nel 2010, a Ferrara nel 2007, dopo la loro prima volta in Italia al Rainbow di Milano nel 2005. "È la prima volta che ci esibiamo in questi posti, è eccitante suonare qui", hanno detto in un'intervista al conduttore Lorenzo Scoles i due membri della band che fa registrare sold out in tutto il mondo. E' vero che è stato Springsteen a consigliarvi di suonare da noi? "Sì, e ci ha dato un ottimo consiglio. L'Italia è un posto bellissimo, caldo e accogliente. Bruce ci ha detto che se riuscivamo a guadagnarci da vivere, l'Italia è un posto dove vale la pena venire ad abitare. Ce la godremo sicuramente".

La vostra band è una vera famiglia, non soltanto per l'unione di Win con Regine (anche cantante del gruppo). "Siamo una famiglia, certo - ha risposto Will - ma anche un gruppo di veri amici che si frequentano pure quando tornano a casa dai tour, che cenano o si fanno un barbecue insieme. La band si è formata perché avevamo la stessa visione dell'arte e della musica: anche se abbiamo diversi punti di vista o distinte personalità, quella visione comune ci tiene uniti".

Avete lavorato recentemente ad Haiti e collaborato con musicisti locali: Cosa vi ha colpito tanto di quel paese? "Abbiamo vissuto Haiti come un luogo di grande energia. In particolare nella città di Jacmel, nel sud del paese, c'è uno spirito molto punk-rock. Ed è entusiasmante vedere una comunità che si dedica alla creazione di produzioni artistiche avendo come unica forza il desiderio comune di dar forma alla propria passione".

Avete vinto premi e riconoscimenti di ogni tipo, Grammies per il miglior album, il Polaris Prize, avete ricevuto la nomination per la colonna sonora di 'Her' di Spike Jonze, siete considerati la migliore live band dell'anno. Potete dirci almeno un difetto degli Arcade Fire? "Si, suoniamo troppo forte!", hanno risposto i due musicisti.

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