Rolling Stones, edizione deluxe in arrivo per i 50 anni di 'Let it bleed'
Rolling Stones, edizione deluxe in arrivo per i 50 anni di 'Let it bleed'

Dal 31 ottobre cofanetto speciale dello storico album del 1969: nel packaging l'album originale rimasterizzato su Vinile e in Hybrid Super Audio CD, litografie, un poster ed un libro di 80 pagine con copertina rigida e foto inedite.

Il 31 ottobre è in arrivo per i fan dei Rolling Stones un'edizione special in occasione dei 50 anni dalla pubblicazione di uno degli album capolavoro della rock'n'roll band inglese, 'Let it bleed'. Il cofanetto include l’album originale rimasterizzato su Vinile e in Hybrid Super Audio CD, in versione Stereo e Mono, il Vinile 7’’ di 'Honky Tonk Women' / 'You Can’t Always Get What You Want', litografie esclusive, un poster ed un libro di 80 pagine con copertina rigida e foto inedite.

Il rivoluzionario album multi-platino dei Rolling Stones ‘Let It Bleed’ è stato pubblicato originariamente nel 1969 e ha raggiunto il 1° posto delle classifiche UK ed il 3° negli Stati Uniti. In occasione dei festeggiamenti per il mezzo secolo di questo disco, il 31 ottobre ABKCO Records pubblicherà ‘Let It Bleed’ (50th Anniversary Limited Deluxe Edition). Questo set con 2 LP e 2 Hybrid Super Audio CD è stato interamente rimasterizzato ai Gateway Mastering Studios, sia in stereo sia in mono, dal leggendario Mastering Engineer Bob Ludwig, vincitore di 11 Grammy® Award. Nel box saranno inclusi anche una riproduzione del singolo 7’’ con “Honky Tonk Women” / ”You Can’t Always Get What You Want”, 3 litografie 12” numerate a mano, un poster 23” con l’artwork restaurato della cover originale della Decca Records e un libro di 80 pagine con note del giornalista David Fricke e foto inedite di Ethan Russell. ‘Let It Bleed’ sarà disponibile anche in CD, vinile e digitale.

'Nessun altro album Rock & Roll della fine degli Anni Sessanta incarna così tanto le contraddizioni e le turbolenze di quegli anni quanto ‘Let It Bleed’' ha scritto il grande critico americano David Fricke

I Rolling Stones, che in quel momento erano già consacrati dai successi di vendita e critica, composero e registrarono il loro ottavo LP (il decimo per gli Stati Uniti) tra turbolenze geopolitiche e personali. Nel giugno del 1969, all’apice della Guerra in Vietnam e degli sconvolgimenti sociali, la band era impegnata nelle registrazioni di otto tracce di Jagger/Richards e della cover ‘Love In Vain’ di Robert Johnson, quando dovettero prendere la difficile decisione di separarsi da Brian Jones, che fu trovato morto nella piscina di casa il mese successivo. Jones venne subito sostituito con Mick Taylor, giovane prodigio della chitarra (aveva solo 20 anni). ‘Let It Bleed’ è l’unico disco degli Stones che contiene contributi di entrambi i musicisti: Jones suona l’autoharp in “You Got the Silver” e le conga in “Midnight Rambler”, mentre Taylor suona la chitarra in “Country Honk” e, insieme a Richards, in “Live With Me”.

Secondo dei quattro album degli Stones prodotti da Jimmy Miller (Traffic, Blind Faith), ‘Let It Bleed’ incarna perfettamente lo spirito di quei tempi inquieti con “Gimme Shelter”, la traccia d’apertura. Tematiche simili si trovano in “Midnight Rambler”, ispirata agli omicidi dello “strangolatore di Boston”. Keith Richards è la voce principale in “You Got the Silver”, la prima volta per il chitarrista in veste di cantante. “You Can’t Always Get What You Want” conclude l’album con il contributo del London Bach Choir e gli arrangiamenti vocali di Jack Nizsche.

"Quando abbiamo fatto la prima rimasterizzazione di ‘Let It Bleed’ nel 2002 la nostra intenzione era di rendere omaggio al lavoro originale", dice Bob Ludwing, grande esperto del catalogo degli Stones. "Con questa nuova versione l’intento era di ottenere il suono migliore possibile. Se ascolti con un buon paio di cuffie o con un buon impianto, sentirai tante sottigliezze nel background oggi molto più chiare di allora".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata