Il virus ferma i concerti ma non la musica: da Jova a Calcutta le popstar italiane suonano da casa in diretta Instagram
Il virus ferma i concerti ma non la musica: da Jova a Calcutta le popstar italiane suonano da casa in diretta Instagram

Gli artisti di casa nostra abbattono l'isolamento con concerti e talk improvvisati sul web: canzoni, ospiti e chiacchiere per vincere la noia e la paura del lockdown. E nasce anche l'hashtag benefico #iosuonodacasa

E' la musica la grande protagonista e la panacea per gli italiani bloccati in casa dall'emergenza coronavirus. Con i concerti rimandati (a chissà quando) e un settore che per questo sta vivendo una crisi drammatica, tutti noi reclusi dal lockdown ci siamo rifugiati, oltre che su Netflix e sulle varie piattaforme per vedere i film, su Spotify e affini e rispolverando vecchi lettori cd, o addirittura i più snob e raffinati il giradischi con i vinili tornati in auge, per ascoltare brani che lenissero la solitudine, la noia, lo sconforto e la paura generati dal maledetto nemico invisibile.

 

Ma mancava qualcosa: l'ascolto collettivo, l'esibizione dal vivo, resi impossibili dalle norme in vigore per evitare il contagio e allora i cantanti di casa nostra si sono affidati al web per dare vita a concertini casalinghi, rigorosamente in diretta su Instagram, il social re dei giorni del coronavirus, grazie alla possibilità che dà di interagire con colleghi e follower. Difficile stabilire chi abbia cominciato, ma a spiccare su tutti è Jovanotti con il suo #jovahouseparty trasmesso su https://www.instagram.com/lorenzojova/ . Con le sua capacità di affabulatore, Lorenzo coinvolge tutti i giorni dalle 16 amici famosi del mondo dello spettacolo non solo, a cominciare dai due Fiorello, Rosario e Beppe, ospiti quasi fissi, ma poi Marco Masini, Bebe Vio per chiacchiere, gag e brani improvvisati. La trasversalità di Cherubini gli permette di passare da Gianni Morandi,  che ha regalato una memorabile versione casalinga e grezza di 'Andavo a cento all'ora' e aneddoti fantastici sugli anni del beat, al rapper cantautore Coez, beniamino dei ventenni.

 

L'atmosfera è quasi quella della radio di Renzo Arbore ai tempi d'Alto Gradimento', in una versione 4.0: cazzeggio e canzoni in versione magari un po' sgangherata e imperfetta, una ricetta che sa di verità ed è forse più rassicurante dei megashow studiati in ogni dettaglio in tempi così incerti. Jova ha poi, grazie alla confidenza con i suoi interlocutori e alla sua curiosità innata, la capacità di tirare fuori dai suoi ospiti aneddoti e racconti che in un'intervista ufficiale con un giornalista non verrebbero mai fuori. C'è poi Nicola Savino (@nicosavi),  che autoconfinatosi in casa per precauzione dopo un caso di positività nella redazione de Le Iene, ogni sera alle 19.30 mette in scena il suo dj set casalingo. Lunedì 16 marzo lo storico partner di Linus a Radio Deejay ha in programma una puntata a base di Italodisco con hit anni '80 da Tracy Spencer a Den Harrow. Ma, come spiega lui, "si parte in un modo e si arriva in un altro", in linea con lo spirito libero e da improvvisazione delle dirette #iorestoacasa.

 

Non solo Jovanotti però. Il mondo dell'indie italiano, a suo agio sui social, è assoluto protagonista dell'ondata di dirette musicali, a partire dal principe dell'italpop, Calcutta su https://www.instagram.com/calcutta_foto_di/ . Con il suo stile 'svogliato', lo-fi e minimalista e il suo approccio punk e sporco, il cantautore di Latina è perfettamente a suo agio nell'atmosfera casalinga da studente universitario o lavoratore precario, che strimpella nel bilocale con gli amici, mangiando pasta al tonno ( di cui peraltro Edoardo d'Erme, questo il suo vero nome, si picca di essere di uno chef in materia). Anche qui non solo canzoni, ma appunto, chiacchiere in libertà, ricette culinarie (il dibattito sulla rucola è già un tormentone). Tra gli ospiti che Edo coinvolge dalla sua casa di Bologna ci sono altri nomi della scena, come Niccolò Carnesi e il suo fratello di sangue Tommaso Paradiso, ex leader dei Thegiornalisti, anello di congiunzione perfetto tra il mondo pop e quello indie, confine ormai peraltro labilissimo.

 

Ma ci sono anche le ragazze come la grintosa ex voce dei Santamargaret, Angelica, ovverohttps://www.instagram.com/santangelica/ che dal suo profilo regala classici italiani anni '60 e Beatles. Con il suo #laquarantenaindiretta domenica ha dato vita ad un dibattito sul girl power e ad una carellata di cover di Lana Del Rey con l'amica Georginess, altro nome emergente del rock italiano, non al femminile ma tout court.Tra i tanti nomi dell'indie italiano c'è anche Riccardo Zanotti, cantante dei Pinguini Tattici Nucleari, balzato dall'undergound al mainstream con l'ultimo Sanremo. Impossibile nominarli tutti e aver un quadro completo di minilive istantananei e non sempre programmati: per orientarsi il consiglio è cercare il calendario delle dirette su www.rockit.it, sito di riferimento dell'indie del Belpaese. 

 

Un altro sito musicale, Rockol,it, ha invece adottato insieme ad altre testate l'hashtag #iosuonodacasa, creato da uno dei precursori dell'indie, Vasco Brondi e Le Luci delle Centrale elettrica, per il suo raffinato recital home made tra poesia e canzoni. Da lì è nata un'iniziativa che coinvolge tanti protagonisti della musica italiana tra cui Elisa, Zucchero, Francesco Renga, Piero Pelù, Paola Turci ed Emma, solo per citarne alcuni . Oltre all'intrattenimento da casa per i fan, c'è anche un intento benefico, ovvero la possibilità di donare di fondi per aumentare i posti 'unità posto letto rianimazione' disponibili per l'emergenza Coronavirus dell'ospedale Niguarda di Milano, attraverso il  numero solidale 45527.

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