Fabio Rovazzi è tornato: nel video di 'Senza Pensieri' anche Bonolis, Fazio e Mentana
Fabio Rovazzi è tornato: nel video di 'Senza Pensieri' anche Bonolis, Fazio e Mentana

Il cantante chiama gli amici famosi per una clip che è un cortometraggio con un'atmosfera che ricorda la serie culto 'Stranger things'

Rovazzi è tornato. Ovviamente, in grande stile. Dopo il successo della scorsa estate di 'Faccio quello che voglio', la saga continua con 'Senza pensieri', con il featuring di J-Ax e Loredana Bertè. Anche questa volta il creativo milanese ha chiamato a raccolta un gran numero di amici per prendere parte al video che, come ci ha abituati, è praticamente un cortometraggio. Avevamo lasciato Fabio agli arresti per aver cercato di rubare i talenti di alcuni artisti. Grazie al pagamento della cauzione da parte dell'amico Flavio Briatore, Fabio aveva lasciato il carcere.


Un anno dopo, in un'atmosfera alla 'Stranger things' (serie Netflix diventata cult in brevissimo tempo), ritroviamo Rovazzi seduto al bar con Paolo Bonolis che gli raccomanda di stare attento perché "loro" sono sulle sue tracce: "Anche se Briatore ti ha pagato la cauzione non pensare sia finita, loro ti osservano. Vogliono il controllo sui tuoi pensieri". Rovazzi, turbato, si addormenta. Durante il sonno un braccio robotico gli risucchia i pensieri archiviandoli in una sala server. Tutti i soggetti 'senza pensieri' si ritrovano in un laboratorio dove vengono studiati modi per controllare e distrarre la gente dai problemi veri. Fabio, J-Ax, Max Biaggi e Karen Kokeshi (fidanzata di Rovazzi nella vita reale) fanno parte delle 'cavie' all'interno di questo laboratorio. Loredana Bertè, Fabio Fazio, Danti e Anima fanno parte invece dei 'cattivi' che conducono esperimenti sulle cavie. Loredana quando canta il ritornello cammina in una sorta di backstage del mondo dove controlla tutti attraverso degli specchi, una sorta di 'SottoSopra' di 'Stranger Things'. Alla fine del video appare Terence Hill e la sua comparsata apre alla possibilità di un terzo capitolo della trilogia, magari l'estate prossima...

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