Diodato, il nuovo album 'Che vita meravigliosa' fotografia del suo vissuto: l'amore al centro
Diodato, il nuovo album 'Che vita meravigliosa' fotografia del suo vissuto: l'amore al centro

Tra le 11 tracce 'Fai rumore', il brano che il cantautore porterà a Sanremo

L'imprevedibilità della vita, che ti mette davanti a situazioni a volte difficili: ma poi, con il tempo, tutto sembra avere un senso. È questo il tema al centro del nuovo album di Diodato, 'Che vita meravigliosa', che tra le 11 tracce comprende 'Fai rumore', il brano che il cantautore porterà a Sanremo, in gara sul palco dell'Ariston. Una canzone "forte", spiega lo stesso Diodato, che vuole essere "un invito a rompere il silenzio, a farsi sentire, abbattere i muri dell'incomunicabilità, abbattere i silenzi tra le persone, che ti possono far pensare che chi in quel momento non ti parla pensi di te cose che invece magari non sono vere". 'Fai rumore', spiega Diodato, è un brano "nato per caso con Edwyn Roberts: eravamo in studio e all'improvviso si è creato qualcosa di magico. È un brano che amo tantissimo, e speriamo di farlo bene su quel palco", ha aggiunto lasciando trapelare un pizzico di tensione sanremese.

La canzone, come in generale l'album, parla "d'amore ma nel senso più ampio possibile". "Nell'album - spiega l'artista - c'è tutto ciò che ho provato e vissuto negli ultimi due anni". Tra le tracce, l'ormai celebre 'Che vita meravigliosa', che dà il titolo al disco e che ha fatto da colonna sonora a 'La Dea Fortuna' di Ozpetek, poi 'Fino a farci scomparire', un brano definito dallo stesso autore quasi simbolico del suo vissuto. "Racconta una cosa vissuta, e anche intima. Ci tenevo a raccontare un'idea che ho dell'amore, una cosa che supera piccolezze, fragilità e incomprensioni. Una coppia sopravvive anche quando magari la storia finisce. Supera forse le vite stesse di chi l'ha vissuta. E con il tempo tutto sembra avere un senso". Ma ci sono anche brani che, sempre intimi, non trattano dell'amore di una coppia ma di un amore diverso, come 'La lascio a voi questa domenica'. Un testo che, spiega Diodato, "è nato in treno: stavo tornando a Milano e il treno si è bloccato. Era domenica, e per me quella è già di per sé una giornata malinconica, pesante. La gente ha iniziato a chiedere i motivi del ritardo e alla fine si è scoperto che una persona, nella tratta dove dovevamo passare, si era buttata sotto un altro treno. Ma dopo un primo momento, la gente intorno a me si infuriava, ed era arrabbiata per il ritardo, e tutti dimenticavano che comunque era morta una persona".

Emozioni, sensazioni, "ho raccontato quello che mi circondava": una sintesi di quello che Diodato fa per 11 canzoni, in cui svela la sua intimità, le sue passioni e il suo pensiero sull'amore. "Sto continuando per la mia strada", conclude, "e le cose stanno crescendo". E sono destinate a crescere ancora con la sfida di Sanremo, per la prima volta da solo nei 'Campioni', dopo la partecipazione in coppia con Roy Paci nel 2018 e il secondo posto tra le Nuove Proposte nel 2014. Ora, con 'Fai rumore', Diodato è pronto a un nuovo salto in avanti.

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