Critico stronca il brano di Riki e lui sbotta sui social: "Sei una checca isterica"
Critico stronca il brano di Riki e lui sbotta sui social: "Sei una checca isterica"

Il cantante in gara a Sanremo con "Lo sappiamo entrambi" accusato di omofobia per gli insulti al personaggio televisivo Davide Misiano

Dopo la partecipazione al 70esimo Festival di Sanremo, Riki finisce al centro delle polemiche per uno scontro social. Il cantante idolo delle teenager è stato accusato di omofobia nei confronti di Davide Misiano, personaggio televisivo, che sul All Music Italia aveva bocciato il brano "Lo sappiamo entrambi", con cui il 28enne di Segrate ha partecipato alla kermesse canora.

“Perché già l’incipit è faticoso, ma quando arriviamo a - Parole che inciampano / Le sprechiamo in silenzi sfogandole addosso / e poi sul telefono / Trattieni i respiri e li aggiusti in un fiato / Ti diverti e ti annoi / Da adesso in poi non darmi mai e non darlo mai per scontato - abbiamo smarrito i soggetti e abbiamo capito meno del monologo della Leotta. Quindi tracciamo tutto con penna rossa, suggerendo: ‘Trova pace, con la sintassi e con la vita’”, ha scritto nella sua recensione il Prof di Latino, così come si fa chiamare Misiano sui social.

Di riposta Riccardo Marcuzzo, in arte Riki, ha preso di mira sui social i gusti sessuali del critico musicale. “Hai preso una frase meravigliosa che se fosse stata scritta da un personaggio più brutto e quotato dalla stampa sarebbe considerato un poeta", ha commentato l'ex stella di Amici. "Il soggetto c’è, la sintassi è giusta. Se c’è una cosa che conosco è la grammatica italiana. Sai cosa? Sono bello e intelligente. Andate in crisi voi brutti e ‘intellettuali’. Tu sei pure checca e le checche per definizione sono frustrate. Si vede dal tuo sguardo in quella foto".

Il commento non è sfuggito all'attenzione dei social, i cui utenti i sono scagliati contro il cantante. Nelle sue Instagram Stories, il cantante ha poi corretto il tiro: "Ho lavorato e lavoro tuttora con colleghi omosessuali. Nessuno mi ha mai pensato omofobo. Il successo di un artista viene determinato anche dalla RESISTENZA e dalla PAZIENZA, però ricevere critiche e insulti oggettivamente ingiusti non è corretto. Ho sbagliato, 'checca isterica' se viene detto a me va bene e nessuno può lamentarsi, se lo dico io a chicchessia succede il putiferio. [...] Se qualcuno si è sentito offeso mi dispiace, io non sono omofobo, ma credo che intorno a questo argomento ci sia tanta ipocrisia".
 

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