Al via la serie di Marco Mengoni 'Il riff': Beppe Sala ospite della prima puntata
Al via la serie di Marco Mengoni 'Il riff': Beppe Sala ospite della prima puntata

Su tutte le piattaforme di streaming la prima puntata del talk-show sul web del cantautore: si parte con una chiacchierata il sindaco di Milano. Il programma avrà cadenza quindicinale

Esce oggi sulle principali piattaforme di streaming e podcast la prima puntata della serie 'Il riff di Marco Mengoni', con ospite il sindaco di Milano Beppe Sala. Una chiacchierata a cadenza quindicinale, con personaggi appartenenti ai mondi più svariati, che ruota attorno a un elemento ricorrente nelle vite di ciascuno, esattamente come il riff ritorna e diventa il segno distintivo in una canzone. Il sindaco svela al cantautore che la costante che caratterizza la sua vita è il buon senso, presente in tutte le sue azioni quotidiane, fin dagli inizi della sua carriera. Tra spunti di riflessione interessanti e aneddoti curiosi, Beppe Sala racconta a Marco il percorso di consapevolezza che lo ha spinto a candidarsi, la giornata-tipo di un primo cittadino e l'apertura della città alle culture diverse, tratto distintivo di Milano.

Il sindaco torna sul tema dell'integrazione: "L'idea di una Milano aperta ed internazionale, che valorizza le differenze, è la cosa più politica che c'è. Credo tantissimo nel portare avanti un'idea di società che crei valore dall'integrazione e dall'immigrazione, e resisterò anche quando il vento soffierà dall'altra parte. Oggi nelle grandi città questo processo è più naturale e anche un po' più facile: in giro per Milano senti parlare tutte le lingue, ed è fantastico".

Non mancano riflessioni sul suo impegno per la tutela dell'ambiente, centrale anche in tutta l'attività di Mengoni: "Le persone sentono l'inquietudine relativa all'emergenza climatica, ma la lotta all'inquinamento comporta dei sacrifici. Questo tema interessa moltissimo ai ragazzi di tutto il mondo, un politico che vuole rappresentarli deve occuparsene, e a me stanno molto a cuore i giovani".

"C'è sempre qualcuno che ti suggerisce di candidarti, anche gli stessi media, ma io sono stato combattuto a lungo" racconta Beppe Sala. "Ad un certo punto ho sentito il bisogno di stare un po' da solo con me stesso, di smettere di pesare i pro e i contro sulla bilancia: ho quindi pensato di fare un pezzo di cammino di Santiago di Compostela da solo. Ce l'avevo in testa da tanto tempo, ho preso uno zaino leggero e sono stato 5 giorni a camminare. Ho staccato il telefono, cosa assolutamente impensabile per me: avevo bisogno di "sentirlo" e l'ho sentito".

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