Non si placano le polemiche legate al concerto di Kanye West a Reggio Emilia, in programma alla Rcf Arena Campovolo il prossimo 18 luglio. La decisione del governo britannico di impedire al rapper Ye di entrare nel Regno Unito per esibirsi al Wireless Festival di Londra, presa per le dichiarazioni e le posizioni antisemite dello stesso rapper, ha alimentato nuovamente il dibattito sull’opportunità di consentire la sua esibizione in Italia quest’estate.
Il sindaco di Reggio Emilia: “Su ingresso decide il governo”
Sul punto, oggi si è espresso anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, in un comunicato in cui prende le distanze dalle posizioni del rapper rimandando però al governo ogni decisione sulla sua eventuale interdizione. “Come abbiamo già dichiarato nel dicembre scorso, a pochi giorni dall’annuncio del concerto, le dichiarazioni e i comportamenti attribuiti all’artista sono gravi e inaccettabili. Ogni richiamo, anche solo evocato, a simboli o ideologie riconducibili al nazismo e all’antisemitismo è incompatibile con i valori della nostra Costituzione e con l’identità stessa di Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro per la Resistenza”, sottolinea il sindaco della città che dovrebbe ospitare il concerto.
“La nostra presa di distanza dai comportamenti e dalle esternazioni di Kanye West era e resta netta”, dice ancora, prima di precisare: “Le valutazioni relative all’ingresso nel Paese o a eventuali interdizioni spettano invece al Governo, come dimostra anche il caso del Regno Unito. Occorre in questo senso sottolineare come il tour europeo dell’artista americano faccia tappa anche in altri Paesi che, allo stato attuale delle cose, non hanno previsto revoche o cancellazioni. Parliamo di Spagna, Francia, Turchia, Olanda e Portogallo“, ricorda Massari.
“Prendiamo anche atto che, da dicembre ad oggi, vi siano state parole di scusa pronunciate a mezzo stampa dallo stesso artista, indirizzate a ‘tutti quelli che ho offeso’ e ci auguriamo che i comportamenti di West ne ricalchino lo spirito”, evidenzia il primo cittadino di Reggio Emilia aggiungendo che “è inoltre necessario ribadire che il sindaco non è l’autorità che decide chi può o non può esibirsi in città. L’evento è organizzato da soggetti privati e, in assenza di motivi di ordine pubblico, non esiste alcun potere discrezionale in capo all’Amministrazione comunale per vietarlo”.
Il tour di Kanye West in Europa dopo oltre 10 anni
Il tour programmato per questa estate dovrebbe riportare Kanye West in Europa dopo oltre dieci anni. Alla Rfc Arena sono attesi, secondo le stime degli organizzatori, oltre 100mila spettatori. L’anno scorso Ye, questo il nuovo nome scelto dal rapper nel 2021, ha pubblicato una canzone intitolata ‘Heil Hitler’ e ha pubblicizzato una maglietta con la svastica in vendita sul suo sito web. Il 48enne si è scusato a gennaio con una lettera, pubblicata come annuncio a pagina intera sul Wall Street Journal. Ha affermato che il suo disturbo bipolare lo ha portato a cadere in “un episodio maniacale di quattro mesi, caratterizzato da comportamenti psicotici, paranoici e impulsivi che mi hanno distrutto la vita”. Da qui la decisione del Regno Unito di negargli l’ingresso nel Paese.
“Voglio ribadire che Reggio Emilia non è una città neutrale. È una comunità che ha costruito la propria identità sull’antifascismo, sulla dignità della persona e sul rifiuto di ogni forma di odio. E questi valori non si negoziano”, dice oggi Massari ancora in riferimento al concerto di Reggio Emilia. “Chi sceglie di esibirsi in questa città deve essere consapevole del contesto in cui entra: per questo chiederemo agli organizzatori del concerto la disponibilità a costruire insieme un momento di confronto tra l’artista e alcune componenti del nostro tessuto sociale e associativo che si ritrovano in quei valori e in quelle radici”, conclude il sindaco.
Gli organizzatori: “Kanye West si scusi anche in Italia”
“Hellwatt Festival è uno spazio di libera espressione artistica, aperto alle grandi personalità della musica globale. Abbiamo messo in piedi un cartellone ambizioso che guarda oltre i confini nazionali e punta a posizionare il festival italiano accanto ai grandi eventi globali. Con la musica vogliamo unire le persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni, non creare divisioni. Kanye West ha confermato la sua presenza il prossimo 18 luglio all’Hellwatt Festival per il suo primo grande concerto nel nostro Paese e siamo felici di ospitarlo per uno show che si preannuncia unico”. Così in una nota Victor Yari Milani, fondatore e direttore artistico dell’Hellwatt Festival, in merito alla recente cancellazione di Kanye West ‘YE’ dal cartellone del Wireless Festival di Londra.
Il 18 luglio 2026 è previsto il concerto di YE – Kanye West all’Arena di Campovolo, unica data italiana per il rapper e cantautore statunitense. “Sicuramente i commenti, in passato dell’artista – specifica Milani – hanno provocato una reazione legittima, ma vogliamo anche ricordare che Ye a gennaio sul Wall Street Journal si è scusato in modo formale affermando di non essere un nazista o un antisemita ma di soffrire di un disturbo bipolare. Aggiungo che abbiamo chiesto a lui di scusarsi anche in Italia. I valori del festival non devono essere messi in discussione: rispetto e inclusione. Molti di voi avranno visto online il suo grande ritorno live di pochi giorni fa al Sofi Stadium di Los Angeles, l’Italia è riuscita ad aggiudicarsi una sua data in un tour mondiale con pochissime date. Ospitare un concerto di un artista leggendario come YE in Italia significa quindi portare il nostro Paese a dialogare con i grandi eventi di musica globali. Non solo YE. Tra gli headliner all’Hellwatt avremo anche Travis Scott, altro protagonista assoluto della scena contemporanea e tanti altri, da Martin Garrix a Wiz Khalifa, da Rita Ora a Swedish House Mafia. Questo festival è nato per portare a Reggio Emilia un’esperienza visiva e sonora totale, capace di avvolgere il pubblico e trasformare ognuna delle 5 giornate del festival in un evento unico”.
Sono già stati venduti oltre 68 mila biglietti per la data di YE e la prossima e ultima tranche di prevendita sarà disponibile su Ticketmaster giovedì 16 aprile (per chi si pre-registra fino a domenica 12 aprile) e venerdì 17 aprile (per tutti gli altri).

