La rock band milanese apre un nuovo capitolo dopo 15 anni di carriera

Tornano i Ministri con il singolo ‘Peggio di Niente’, in uscita il 16 aprile per Woodworm/Universal, un brano che apre un nuovo capitolo per la band, come a voler chiudere un anno difficile per tutti ma che ha penalizzato tra le categorie sociali i musicisti e i concerti dal vivo.

“Ho visto gente normale calpestare altra gente / ed era peggio di niente”: così Federico Dragogna e compagni  escono dal silenzio, con parole forti e l’energia  delle loro esibizioni live, in 2 minuti e 56 secondi di fuoco prodotti dalla stessa band insieme a Ivan Antonio Rossi (Baustelle, Zen Circus). I Ministri si sono esibiti con i Coldplay, i Foo Fighters, i Subsonica, hanno collaborato con Caparezza, Afterhours, Mauro Pagani, con i registi più all’avanguardia e alcuni tra i migliori producer, da Gordon Raphael (Strokes) a Sylvia Massy (Johnny Cash, System Of A Down) passando per Tommaso Colliva e Taketo Gohara. Hanno collezionato oltre 500 concerti, dai centri sociali degli inizi ai sold-out nei superclub e ai grandi festival, e i loro brani su Spotify sono stati ascoltati oltre 25 milioni di volte.

Dopo 15 anni sulle scene, un capitolo si chiude e se ne apre un altro. E come a voler sottolineare un elemento di continuità nello stravolgersi di prospettive, vita e abitudini, si sono affidati a Nicolò Cerioni e alla sua arte per i loro abiti di scena – una piccola tradizione della band, cominciata nel 2006 con delle indimenticabili giacche napoleoniche, che li ha resi delle icone del rock in Italia anche nello stile.

“Il nostro cammino è stato segnato da una lunga serie di incontri con professionisti incredibili, persone innamorate del loro lavoro e della vita, guidate dalla passione e dalle loro visioni. In questo periodo buio abbiamo avuto la fortuna di incontrarne di nuove, una delle quali è certamente Nick Cerioni – che crea bellezza e libertà come fossero la stessa cosa. E forse, a pensarci bene, lo sono”, commentano i Ministri

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