Muore a 56 anni Clive Burr, storico batterista Iron Maiden

Londra (Regno Unito), 13 mar. (LaPresse) - Si è spento nel sonno a 56 anni Clive Burr, iconico batterista degli Iron Maiden. Il musicista britannico, che soffriva da anni di sclerosi multipla, aveva compiuto gli anni lo scorso 8 marzo. Ne hanno dato notizia gli stessi Iron Maiden tramite il sito internet del gruppo. "Questa è una notizia terribilmente triste. Clive era un vecchio amico di tutti noi. Era una persona meravigliosa e un batterista incredibile che ha dato un prezioso contributo ai Maiden nei primi giorni quando eravamo agli inizi", ha scritto Steve Harris, bassista della band heavy metal. "Questo è un giorno triste per tutti nella band e quelli intorno a lui - ha aggiunto - e in questo momento i nostri pensieri e condoglianze sono con la sua compagna Mimi e la famiglia in questo momento".

"Ho incontrato Clive quando stava per lasciare i Samson e unirsi agli Iron Maiden - ha ricordato Bruce Dickinson - era un bravo ragazzo e un uomo che davvero ha vissuto la sua vita al massimo. Anche durante i giorni più bui della sua sclerosi multipla, Clive mai perso il suo senso dell'umorismo o irriverenza. Questo è un giorno terribilmente triste e tutti i nostri pensieri sono con Mimi e la famiglia".

Clive era entrato nei Maidne nel 1979 e aveva suonato nei primi tre album, 'Iron Maiden' (1980), 'Killers' (1981) e 'The Number of the Beast' (1982), e dovette lasciare i Maiden dopo un grave lutto in famiglia (che morì per infarto a 56 anni, come oggi Clive), un allontanamento che sembrava dover essere temporaneo ma che fu definitivo.

Gli fu diagnosticata la sclerosi multipla nel 1994. L'assistenza medica era molto dispendiosa, e gli altri Maiden gli furono vicini organizzando per anni concerti di beneficenza chiamati Clive Aid, che klui stesso seguiva, e partecipando alla nascita ella fondazione Clive Burr MS Trust Fund, per aiutare l'amico finanziariamente.

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