Mudimbi e la sua 'Empatia': il rapper dissacrante che si prende in giro
Online il video di 'Empatia': un mix di parodie di quattro grandi classici del piccolo e del grande schermo

E' l'elemento dissacrante del rap, e ne fa la sua forza. Mudimbi, nato a San Benedetto del Tronto ma di origini congolesi, prende in giro e si prende in giro. E lo fa benissimo nel video del suo nuovo singolo, 'Empatia', nel quale compare come protagonista di un mix di parodie di quattro grandi classici del piccolo e del grande schermo: La Sirenetta, Casablanca, Ghost e Baywatch. Eroe del bagnasciuga, sirenetto, e due improbabili Patrick Swayze e Humphrey Bogart. Sono questi i personaggi che interpreta. Ma come è nata l'idea del video? "E' stata dettata in parte dalla fretta e dalla disperazione che comporta. Abbiamo deciso all'ultimo di tirare fuori questo singolo dall'album e ci siamo chiesti cosa potevamo inventarci in un paio di settimane. L'idea di giocare sui cliché cinematografici mi è piaciuta subito. Quando mi sono rivisto in Casablanca non mi sono sembrato neanche io".

E' una canzone d'amore 'Empatia', ma Mudimbi si definisce un cinico innamorato: "All'amore ci credo, ma non troppo. Diciamo quanto basta per non farsi fregare. Sono uno con i piedi per terra. Prima del cuore ci metto tanta testa. L'esperienza insegna...". E, anche nei sentimenti, mette la stessa ironia che usa nel lavoro e nelle situazioni di tutti i giorni: "Sono il primo a prendere in giro me stesso. Se lo fai tu, diventi inattaccabile. In un mondo in cui si tende ad appesantire, io ho imparato a vivere la vita in maniera diversa". La prima cosa su cui si prende in giro è proprio il suo essere rapper. Per sua stessa ammissione, ci ha messo sei anni prima di scrivere delle rime decenti: "È vero. Ho fatto tanti tentativi. Ogni tanto smettevo e pensavo di fare altro, anche al di fuori dalla musica. Ma poi sono tornato sempre lì. Tenacia o disperazione? Oggi so di essere tenace, ma a quei tempi non avevo la più pallida idea di cosa stessi facendo", ride.

Mudimbi vive con estrema serenità le sue origini, nonostante un mondo che lo circonda che si sta chiudendo: "E' una situazione che non riesco a vivere sulla mia pelle - racconta -, in trent'anni non ho mai riscontrato problemi, non me la sono mai vissuta male e non me l'hanno mai fatta vivere male. Io do per scontato che questa dovrebbe essere la norma. Prendo le persone per quello che sono, come hanno preso me".

I progetto per i prossimi mesi prevedono un tour "a palla di cannone": "Faremo live in tutta Italia, percorrendola su e giù più volte. Sono molto orgoglioso dei live. Nei dischi ho una mia forza, ma dal vivo è totalmente diversa. E' una carta che mi devo giocare fino alla fine. E' un vero e proprio show". La prossima data del tour già annunciata è il 23 luglio al Musical Zoo di Brescia. Poi ci saranno il 27 il Summer Nite Festival di Mogliano Veneto, il 12 agosto il Reasonanz di Lorento, il 16 Geko a San Benedetto del Tronto, l'1 settembre il Bum Bum Festival di Trescore, il 2 l'Home Festival di Treviso e il 3 l'Open Air Green Theatre di Bra. L'obiettivo? "Non annoiarmi e non annoiare. Non ci saranno tempi morti, ho curato ogni minimo dettaglio".

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