Morto a 64 anni Paul Williams, pioniere del giornalismo musicale

Encinitas (California, Usa), 1 apr. (LaPresse/AP) - È morto a 64 anni Paul Williams, uno dei padri del giornalismo musicale statunitense. Giornalista d'avanguardia, fondò appena 18enne Crawdaddy!, la prima pubblicazione sul rock mai esistita, a cui si ispirarono tante altre testate successive, in primis Rolling Stone, pubblicata per la prima volta solo 18 mesi dopo.

Secondo quanto riporta la rivista U-T San Diego, Williams è morto mercoledì 27 marzo in una clinica di Encinitas, città a nord di San Diego. La moglie Cindy Lee Berryhill ha riferito al Los Angeles Times che la more è avvenuta a causa delle complicazioni dovute a un incidente in bicicletta avvenuto nel 1995, in cui riportò gravi danni cerebrali, portando all'insorgere precoce di demenza e a un declino costante. Prima dell'incidente, Williams nella sua carriera scrisse oltre di 30 libri e introdusse i lettori allo scrittore di fantascienza Philip K. Dick, di cui fu carissimo amico e, dopo la sua scomparsa, esecutore testamentario.

Tra gli estimatori del poionere del giornalismo rock ci sono Paul Simon e Bob Dylan, sul cui lavoro era considerato una massima autorità, così come di quello di Neil Young e di Brian Wilson. "La sua scrittura era molto colloquiale e diretta ai fan, nel senso che lui stesso era un fan - ricorda Peter Buck, il chitarrista dei Rem, sul sito di Williams - non faceva recensioni di dischi che non gli paicevano perché gli era imposto da qualche tizio in un ufficio. La passione era sempre presente. SI capiva che Paul era qualcuno che scriveva di cose che aveva effettivamente a cuore".

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