Morta a 91 anni l'attrice e campionessa di nuoto Esther Williams

Los Angeles (California, Usa), 6 giu. (LaPresse) - È morta a 91 anni Esther Williams, la celebre campionessa di nuoto statunitense diventata attrice cinematografica, famosa per i musical in technicolor degli anni Quarata e Cinquanta. Williams è morta oggi nel sonno, secondo quanto riferito dal suo pubblicista di lunga data, Harlan Boll.

Williams era una delle migliori promesse del nuoto statunitense, conquistando il titolo di campionessa della Costa del Pacifico: lo scoppio della seconda guerra mondiale le impedì di partecipare ai giochi Olimpici del 1940. Si mise quindi a fare la commessa in un negozio di abbigliamento, dove fu notata da un produttore e agente della Mgm che la scritturò nella scuderia che contava anche Gene Kelly, Frank Sinatra, Red Skelton, Ricardo Montalban and Howard Keel. Il suo primo ruolo fu quello di fidanzata di Mickey Rooney in 'La doppia vita di Andy Hardy' del 1942. Fu l'inizio della carriera cinematografica: Williams divenne presto una delle grandi star e dei migliori investimenti di Hollywood. Cominciando con 'Bellezze al bagno', diede il via a una serie di film musicali in cui appariva in spettacolari costumi da bagno che davano risalto alla sua bellezza genuina e alla figura perfetta e ne fecero una pin up durante e dopo il secondo conflitto mondiale. Tra i suoi film si ricordano 'Joe il pilota', 'La matadora', 'La ninfa degli antipodi', 'Fatta per amare'.

Nel 1991 pubblicò la sua autobiografia, dal titolo 'The million dollar mermaid', il titolo originale de 'La ninfa degli antipodi. Bwenché alcune fonti citassero come anno di nascita il 1922 o il 1923, in unì'intervista ad Associated Press lei confermò la giusta data. "Penso che si debbano contare le nostre benedizioni - disse al tempo - si invecchia. Succede, oh, ma che vita abbiamo vissuto quando eravamo giovani". Raccontava che quando l'agente che l'aveva notata le propose di fare film che potessero rendere popolare il nuoto si mise a ridere. "Francamente non capii - ricordò - se mi avessero chiesto di fare scene di nuoto al posto di qualche stella avrebbe avuto senso, ma chiedermi di recitare mi sembrava pura follia". Infine accettò di incontrare il capo della Mgm, Louis B. Mayer, e si convinse ad accettare il lavoro dopo che la madre le disse: "Nessuno può evitare una sfida nella vita senza coltivare il rimpianto, e il rimpianto è l'arsenico della vita". Il primo flop, Annibale e la vestale', fu il segnale del cambiamento dei gusti nel pubblico. Esther si ritirò dalle scene e raramente apparve ancora in pubblico.

Williams si sposò quattro volte: un breve matrimonio con uno studente di medicina, l'annunciatore radiofonico Ben Gage da cui ebbe tre figli, e lì'argentino Fernando Lamas, con cui rimase per 22 anni, fino alla morte di lui nel 1982. Rimasta vedova, si risposò nel 1994 con Edward Bell. "Sono stata una signora fortunata - disse in un'intervista del 1984 - ho avuto tre carriere entusiasmanti. Prima l'esperienza nel nuoto agonistico, con l'incredibile divertimento di vincere. Poi la carriera cinematografica, con tutti il glamour che ne consegue. Quello era una soddisfazione per l'ego, ma ea come la meringa sulla torta. Il matrimonio con Fernando, quello era il ripieno, come le mele nella torta".

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