Morgan: Se tocchi il fondo non affoghi, dolore è prezzo per la felicità

Milano, 21 giu. (LaPresse) - "Se tocchi il fondo non affoghi, anzi. Il dolore è un passaggio fondamentale per arrivare alla felicità. Se ci risvegliamo soffriamo, ma tanto stavamo soffrendo ugualmente". Così Morgan si scopre ottimista e teorizza anche l'utilità della sofferenza, confessandosi a 'Io donna', in edicola domani, sabato 22 giugno. "Io stesso molte volte, di fronte alla mia verità, fatico a sopportarla: pago il prezzo, però l'ho messo in conto".

Mentre si divide tra i provini per 'X Factor', i concerti estivi e la partecipazione alla Milanesiana che inizia in questi giorni, sembra aver buttato alle spalle i recenti problemi di salute (Selvaggia Lucarelli due mesi fa aveva 'twittato' del suo ricovero per mix di farmaci). "Nella prossima edizione di 'X Factor', mi dedicherò a esperimenti sullo psicodramma: le canzoni come fossero pezzi teatrali" dice. E traccia anche un bilancio esistenziale: "In campo artistico quel che ho realizzato mi piace molto. In campo umano - aggiunge Morgan - non credo di essere un modello di vita, però ho costruito due esseri fantastici (Anna Lou, 12 anni, avuta da Asia Argento, e Lara, 6 mesi, da Jessica Mazzoli, ndr): sono contento di queste due bambine, particolarmente belle. Ho appena assistito al saggio di fine anno di Anna Lou, 'Alice nel paese delle meraviglie': bravissima".

Rivela anche perché al funerale di Enzo Jannacci ha fatto la comunione due volte. "Per farla stereo (ride ndr.). Diciamo che ho sentito particolarmente la cosa. Ero affezionato a Enzo, è una perdita dolorosa. Due è il minimo: avrei dovuto farla cento volte!". E su iodonna.it si trova la gallery sul genio e sulla vita spericolata di Morgan.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata