Molestie, Brigitte Bardot bacchetta le colleghe 'civette' per un ruolo
Per l'ex icona del cinema la denuncia da parte di molte attrici è "nella maggior parte dei casi, ipocrita, ridicola, irrilevante"

L'ex attrice francese Brigitte Bardot bacchetta le colleghe a suo parere colpevoli di 'civetteria', inserendosi nella polemica sulle molestie sessuali. Bardot ritiene che la denuncia da parte di molte attrici è "nella maggior parte dei casi, ipocrita, ridicola, irrilevante" e critica coloro "che fanno le civette per ottenere un ruolo".

In un'intervista pubblicata ieri sul sito di Paris Match, l'ex icona del cinema 83enne assicura di "non essere mai stata vittima di molestie sessuali". "Trovavo anzi piacevole sentirmi dire che ero bella e avevo un bel fondoschiena" dice 'BB', diventata una star nel 1950 grazie al suo fisico da sex symbol.

Alla domanda su cosa pensi delle denunce di molestie sessuali risponde: "A proposito delle attrici, e non delle donne in generale è, nella maggior parte dei casi, ipocrita, ridicolo, poco interessante. E questo prende il posto di temi importanti di cui si potrebbe invece discutere", dice la Bardot, che ha abbandonato la sua carriera cinematografica nel 1973 per concentrarsi sulla attività di protezione degli animali.

"Ci sono un sacco di attrici che civettano con i produttori per ottenere un ruolo. Poi, per far parlare di loro, vengono a dirci che sono state molestate", dice la star.

Giorni fa un centinaio di donne, tra cui l'attrice Catherine Deneuve, si erano pronunciate sul caso Weinstein negli Usa difendendo "la libertà di importunare" per gli uomini, firmando un testo. La Deneuve aveva poi confermato il contenuto della lettera aperta pubblicata da "Le Monde", ma si era scusata con le vittime di violenza sessuale.

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