Milano, Tronchetti e Naomi Campbell inaugurano flagship store Pirelli

Milano, 20 set. (LaPresse) - C'era anche Naomi Campbell tra gli ospiti dell'inaugurazione del nuovo flagship store Pirelli in corso Venezia 1 a Milano, a due passi da piazza San Babila. La venere nera, assediata da fotografi e giornalisti, è stata accompagnata dal presidente del gruppo Marco Tronchetti Provera a visitare gli oltre 1500 metri quadrati su due livelli del negozio, progettato con numerosi richiami alla gomma e al mondo dei motori dall'architetto Renato Montagner, direttore creativo delle collezioni 'P Zero'.

La Campbell ha passato in rassegna tutte le novità ad alto contenuto tecnologico che Pirelli ha voluto utilizzare nel suo store monomarca: a partire dall'Officina, l'allestimento del negozio con tracce di binari, manifesti e foto d'epoca, tracce di macchinari sui pavimenti di legno, fino alle auto da corsa che negli anni hanno utilizzato pneumatici Pirelli, come Maserati 250F che, guidata da piloti come Juan Manuel Fangio, gareggiò in Formula 1 tra il 1954 e il 1960 e la Lamborghini Miura gialla.

Tra le novità anche il primo magazzino a vista con un robot che seleziona le calzature da provare, depositandole su un nastro trasportatore che arriva direttamente al cliente, i camerini rivestiti da materassini Pirelli degli anni '60 e le scale metereologiche in marmo bianco su cui vengono proiettate proiezioni di pioggia, neve, sabbia e mare che coincidono a specifici fondi Pirelli. In vendita giacconi, caschi, calzature, borse da viaggio nate dalla collaborazione con Valextra, ma anche il cappello 'gommato' ideato da Borsalino per Pirelli e abbigliamento e accessori per la nautica.

Tra le novità anche la linea 'Holy Trinity', una linea di giacche disegnate in collaborazione don Dainese, e ispirato ai 'copertoni tatuati' disegnati dall'artista americano Scott Campbell che ha inciso la gomma dei pneumatici disegnando simboli come l'occhio, il cuore, il teschio ma anche icone sacre come San Cristoforo, patrono dei motociclisti. In esposizione, nell'angolo dedicato alla linea kid, anche un grande 'Meo-Romeo', il pupazzo in gomma piuma a forma di gatto ideato da Bruno Munari per Pirelli nel 1949.

"Il gruppo Pirelli mantiene sempre un cuore industriale - ha detto Tronchetti - il progetto PZero è a sostegno del core business, che punta al segmento di prestigio dove la moda esercita un appeal particolare. Se le cose si evolveranno in un certo modo, ci sarà l'opportunità di aprire negozi in altre città nel mondo, penso prima di tutto ai paesi in cui Pirelli è presente, come il Brasile e la Cina".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata