Mike Tyson sorprese Brad Pitt a letto con la moglie

Los Angeles (California, Usa), 3 dic. (LaPresse) - Ci sono persone che non bisognerebbe mai fare arrabbiare. Ad esempio, Mike Tyson. Quindi Brad Pitt può dirsi fortunato ad essere ancora vivo, dopo essere stato sorpreso dal pugile mentre era letto con la sua ex moglie Robin Givens. Era la fine degli anni '80 e l'ex campione del mondo nella categoria pesi massimi era andato su tutte le furie quando aveva sorpreso l'allora misconosciuto attore a fare sesso con la modella. Lo ha raccontato lui stesso in una trasmissione statunitense, 'In Depth With Graham Bensinger'. "Ero pazzo di rabbia! Stavo per... Avreste dovuto vedere la sua faccia quando mi ha visto". Nonostante la tempestosa separazione, che era costato al pugile 10 milioni di dollari di liquidazione e l'accusa per abusi domestici, Tyson aveva ancora una relazione con Robin quando l'ha sorpresa con Brad. "Stavamo divorziando ma andavo ogni giorno a casa sua per fare sesso con lei. Quel giorno, qualcuno mi ha battuto sul tempo. Immagino che Brad fosse arrivato prima di me".

Brad, 47 anni, ha poi sposato Jennifer Aniston, ma la loro unione si è conclusa nell'ottobre 2005, quando ha incontrato Angelina Jolie conm cui ora è fianzato e con cui ha sei figli (tre adottivi e tre naturali). Mike è sposato in terze nozze con Lakiha Spicer. Il leggendario pugile ha sofferto molti problemi personali negli anni '90, tra cui l'accusa di stupro nel 1992 e l'abuso di sostanze, oltre a problemi economicin che lo hanno portato in bancarotta nel 2003. Si è ritirato definitamente dall'attività agonistica nel 2005.

Dopo il ritiro dallo sport, Tyson, ora 46enne, si è reinventato come attore e personaggio televisivo. Nel 2009 ha ottenuto un ruolo nella parte di se stesso nella commedia 'Una notte da leoni' con Ed Helms, Bradley Cooper, Zach Galifianakis e Justin Bartha. Quando ha accettato il ruolo, Mike abusava pesantemente di cocaina e ringrazia il cast del film che lo ha aiutato a uscire dalla dipendenza e a cambiare la sua vita. Parlando di quel periodo, il pugile ricorda: "Ero un disastro. Ero sovrappeso. Ero un maiale. Loro sapevano che ero incasinato - ha raccontato - così questi ragazzi sono solo belle persone. Mi hanno sostenuto e apprezzo tutto quello che hanno fatto, e poi mi hanno chiesto di tornare" nel sequel del 2011, 'Una notte da leoni 2'.

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