Michael Fassbender: Io e Steve Jobs uniti da ego immenso

Milano, 11 dic. (LaPresse) - "Il mio ego? Immenso come quello di Steve Jobs, ma lo tengo a bada". Michael Fassbender, l'attore tedesco-irlandese protagonista di Macbeth e di Steve Jobs (il film di Danny Boyle che vedremo il 21 gennaio, per cui è stato nominato ai Golden Globe) racconta a 'IO donna', in edicola sabato 12 dicembre, e su iodonna.it com'è stato interpretare il fondatore della Apple, ruolo che nel 2013 costò recensioni imbarazzanti ad Ashton Kutcher.

Fassbender fa piazza pulita dei cliché: "Steve Jobs è stata una persona straordinaria, ha cambiato il mondo in cui viviamo, ma non mi viene da pensare 'era una brava persona' o 'non era affatto una bella persona'à Che noia, certi moralismi". Riservato - il suo recente legame con Alicia Vikander è passato praticamente inosservato - della giovane attrice svedese conosciuta sul set di The Light between Oceans dice: "Quando Alicia arrivò sul set ne avvertii subito la determinazione. Mi impegnai a tenerle testa. Sa, non volevo essere da meno".

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