Matt Damon: 'Behind the Candelabra' per gli Studios era troppo gay

Los Angeles (California, Usa), 28 mag. (LaPresse) - "Gli Studios pensavano che 'Behind the Candelabra' fosse troppo gay". Così Matt Damon, intervistato dal Sunday Times Culture, ha rivelato come gli studios non fossero affatto sicuri di assumersi il rischio di produrre il film biografico del pianista Liberace e della sua storia d'amore con Scott Thornson. Matt Damon recita affianco a Michael Douglas come l'amante omosessuale del pianista. Il film di Steven Soderberght è stato ritirato dal circuito cinematografico a causa dei timori di Hollywood sulla scena di sesso tra i due attori.

"Steven riferì che gli Studios gli avevano apertamente detto che era troppo gay", ha proseguito Damon sottolineando che l'industria del cinema di Hollywood non premia scelte rischiose e non stimola le produzione di un diverso tipo di film. "Nessuna decisione a un certo livello è personale - ha spiegato - troppo spesso non viene ricompensato il coraggio, così, di conseguenza, si tende a esitare".

Soderbergh si è recentemente complimentato per la professionalità e il coraggio degli attori. 'Behind the Candelabra' è un film iniizialmente pensato per un'uscita cinematografica poi indirizzato alla televisione. E' stato presentato in concorso al 66esimo festival di Cannes e tratta della relazione durata sei anni tra il pianista Liberace e il suo giovane amante Scott.

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