Matera 2019, da Proietti a Papaleo lo show Rai per la cerimonia di apertura

"Matera 2019 - Open Future" sarà trasmessa in diretta su Rai1 in eurovisione dalle 18.50 alle 19.55

Da 'vergogna nazionale' a Capitale europea della cultura 2019. Matera è pronta a vestirsi a festa per il grande vernissage. Dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al premier Giuseppe Conte le massime cariche dello Stato sonopresenti nel capoluogo lucano per festeggiare il giorno del grande riscatto.

La cerimonia di apertura, di Matera 2019 - Open Future sarà trasmessa in diretta su Rai1 in eurovisione dalle 18.50 alle 19.55. Un grande e unico evento di arte, musica, spettacolo, tradizione e creatività in uno degli scenari più suggestivi al mondo: Piazza San Pietro Caveoso nel quartiere dei celeberrimi Sassi. Un set naturale ed artistico di uno show che avrà come mattatore Gigi Proietti con al suo fianco un cast prestigioso che vedrà in scena artisti come Stefano Bollani, Arturo Brachetti, Rocco Papaleo e la cantante Skin.

Un binomio quello fra cultura e l'azienda di Viale Mazzini che la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, definisce "innegabile". E speciale è anche il rapporto che lega il servizio pubblico con la città di Matera, come dimostrato dai risultati strepitosi dello spettacolo di fine anno. "Manderemo in onda la cerimonia in un orario di grande prestigio e sono convinta che ci darà grandi soddisfazioni", argomenta ancora De Santis. "La Rai è stato un alleato forte per questo lancio della città nel mondo", le fa eco entusiasta il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri. Un'emozione che coinvolge anche un'artista di esperienza e fama internazionale come Gigi Proietti. "Per me si tratta di un omaggio alla città che ha ispirato il mio inizio", racconta tornando con la mente a quando, ormai cinquanta anni fa, "in un paio di pezzi che facevo con Maria Monti c'erano dei versi del grande poeta lucano, un po' dimenticato, Rocco Scotellaro che io cantavo e domani ricanterò".

L'attore romano porterà sul palco anche alcuni brani della Divina Commedia e di Shakespeare oltre a una versione particolare di Nel blu dipinto di blu con Rocco Papaleo e Stefano Bollani. Un viaggio "geopoetico" nella cultura. Un asset che, amaramente, Proietti non vede centrale nell'Europa del futuro: "in questo momento, con la Brexit e tutto il resto, non penso che i potenti d'Europa parlino di cultura - riflette amaramente - ma proprio per questo motivo iniziative così vanno fortemente sostenute".
 

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