Mamma Corona a Napolitano: Aiuti mio figlio, vittima di sentenza morale

Milano, 26 gen. (LaPresse) - "Chiedo al presidente Napolitano, che stimo tantissimo, e a tutte le forze politiche, che aiutino mio figlio a venir fuori da questa situazione ignobile. Chiedo che mio figlio paghi solo per quello che ha commesso, non per ciò che non ha commesso". Così Gabriella, la mamma di Fabrizio Corona, ospite di 'Verissimo', su Canale5.

VITTIMA DI SENTENZA MORALE. "E' una sentenza ingiusta e paradossale, dettata probabilmente da un giudizio di tipo morale che i magistrati hanno voluto dare a mio figlio" ha aggiunto la donna, commentando la sentenza della Cassazione che ha definitivamente condannato per estorsione il fotografo dei vip. "Purtroppo - spiega la mamma di Corana - Fabrizio è vittima di un sistema che non funziona. Al momento pare che serva come capro espiatorio per placare la rabbia degli italiani nei confronti delle ingiustizie che accadono in questo paese".

ACCANIMENTO NEI SUOI CONFRONTI. Per la donna "c'è un accanimento nei confronti del personaggio che Fabrizio ha voluto creare. Mi sento di dire che Fabrizio non è un criminale e non lo sarà mai. Ha commesso dei reati, per i quali è giusto che paghi, ma è anche, e ribadisco anche, una persona perbene. Negli ultimi due anni - spiega ancora la mamma del fotografo dei vip - ha pagato debiti e avviato un'attività che funziona benissimo e di cui io sono orgogliosa".

PAURA DEL CARCERE. Il timore della signora Gabriella è che il carcere "peggiorerà la situazione umana e psicologica" del figlio. "Fabrizio - dice - avrebbe bisogno di una detenzione alternativa. Il carcere ha già peggiorato il suo disturbo della personalità. L'altra volta, quando è uscito dal carcere ha iniziato a commettere alcuni reati, perché lì ha conosciuto i delinquenti veri".

LA FUGA IN PORTOGALLO. Rispondendo a Silvia Toffanin, che gli chiede il perché il fotografo dei vip dopo l'arresto abbia voluto specificare che quella in Portogallo non è stata una fuga, mamma Gabriella spiega che "il suo - è stato un colpo di testa dettato dalla paura, perché non si aspettava questa sentenza. Non aveva programmato nessuna fuga, altrimenti me l'avrebbe detto". "Fabrizio - conclude - è un uomo d'onore siciliano - ha aggiunto la mamma dell'imprenditore - e non sarebbe mai scappato, sottraendosi alle sue responsabilità, come non avrebbe mai pianto, perché un uomo d'onore siciliano non piange mai".

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