Maledizione 'Glee', trovato morto l'attore Mark Salling
Aveva 35 anni. Si era dichiarato colpevole di possesso di immagini pedopornografiche. Nel 2013 un altro protagonista della serie, Cory Monteith, deceduto per overdose

L'attore della serie tv 'Glee', Mark Salling, è stato trovato morto a Los Angeles. Aveva 35 anni. Si sarebbe suicidato impiccandosi, come riporta il sito Tmz, ma le indagini sono in corso. La polizia di Los Angeles, infatti, ha solo riferito alla Cbs di aver trovato il cadavere a Tujunga, zona a nord della città.

Salling si era dichiarato colpevole nel processo che lo vedeva accusato di possesso di materiale pedopornografico. A marzo era attesa la sentenza e rischiava tra i 4 e i 7 anni di carcere. Nel 2015, durante una perquisizione, nel pc di Salling erano state ritrovate circa cinquantamila fotografie di minorenni. Salling aveva interpretato i panni di Noah Puckerman in tutte e sei le stagioni di Glee dal 2009 al 2015. 

E sulla serie tv cala una sorta di 'maledizione': Salling infatti è il secondo protagonista a morire in circostanze drammatiche. Nel 2013 Cory Monteith, altro protagonista di Glee, era stato trovato morto in una camera di albergo a causa di un mix di eroina e alcol.

 

 

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