Madonna: Essere la numero 1 non mi interessa più, conta essere eterna

Roma, 4 mar. (LaPresse) - "Dopo quello che mi è successo la settimana scorsa, non temo davvero più nulla". Inizia così l'intervista concessa da Madonna a Repubblica. Una battuta per archiviare la caduta ai Brit Awards e poi a ruota libera sul suo futuro e sul suo nuovo album. "La mia ossessione non è rimanere in cima - dice al quotidiano - ma continuare a scrivere canzoni che la gente ascolterà tra cinque, dieci o vent'anni. Come ho sempre fatto". Rebel Heart, il suo nuovo lavoro, uscirà il 10 marzo con un mix che spazia dal reggaeton all'elettronica e include anche un monologo dell'ex pugile Mike Tyson nel brano 'Iconic'. "Può essere alla moda o meno, firmata da un deejay importante o no, ma alla fine una canzone deve rimanere in piedi anche se cantata solo con una chitarra, un pianoforte o a cappella. Questa è la sfida più grande", spiega Madonna.

Su 'Iconic' e sulla scelta di Tyson, Madonna spiega: "Scrivevo quel pezzo e pensavo a un personaggio riconoscibile dalla gente che fosse riuscito a arrivare in cima al mondo, ma pagando un prezzo molto alto. Quell'uomo era Tyson, un sopravvissuto. Così l'ho chiamato e, nonostante non sia un cantante e nemmeno un rapper, devo dire che la sua voce ha funzionato". L'ex pugile ha scatentato polemiche perché ha detto di essersi ispirato a Mussolini. "Non intendeva certo il contenuto dei discorsi di Mussolini. Parlava dell'impostazione vocale, del tono, potente, che aveva per arringare la folla", spiega la regina del pop.

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