Londra, studio rivela: Shakespeare era un usuraio ed evasore

Londra (Regno Unito), 31 mar. (LaPresse/AP) - Una nuova ricerca svela William Shakespeare come un uomo d'affari senza scrupoli. Secondo un gruppo di studiosi il poeta e scrittore era un usuraio ed evasore, che commerciando grano durante la carastia si è arricchito. I ricercatori della Aberystwyth University del Galles hanno setacciato gli archivi storici per scoprire i dettagli della vita parallela del drammaturgo, quella di mercante, le cui attività sono spesso andate in conflitto con la legge. E' stato perseguito dalle autorità per evasione fiscale e nel 1598 è stato processato per essersi accaparrato del grano in un periodo di carestia.

Gli studiosi ritengono anche non si possa comprendere fino in fondo la figura di Shakespeare se non si studia anche il suo lato di spregiudicato uomo di affari in un tempo di estrema povertà. Il ricercatore Jayne Archer ha spiegato oggi che questo aspetto è spesso trascurato perché molte persone "non possono tollerare l'idea che un genio creativo sia al contempo mosso da interessi personali".

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