Locarno Festival, Pardo d'oro al regista singaporeano Yeo Siew Hua per A land imagined
Tra i grandi ospiti di quest'anno Ethan Hawke e Ted Hope, Meg Ryan, Bruno Dumont e la masterclass di Kyle Cooper

Va a 'A land imagined' di Yeo Siew Hua, che racconta la scomparsa di un operaio cinese immigrato a Singapore per lavorare, il Pardo d'oro della 71esima edizione del Locarno Festival, la sesta e ultima sotto la direzione artistica di Carlo Chatrian. Sono stati 293 i film mostrati in meno di due settimane, 18 sotto il cielo di Piazza Grande e 15 in Concorso internazionale. Tra i grandi ospiti di quest'anno Ethan Hawke e Ted Hope, Meg Ryan, Bruno Dumont e la masterclass di Kyle Cooper; il ricordo di Paolo Taviani al fratello Vittorio, Diego Abatantuono e Sandra Milo.

"Nella ricerca estetica di una forma adeguata a una realtà che cambia rapidamente, dove le immagini sembrano onnipresenti - rimarca Chatrian -, i film premiati raccontano di un mondo dove l'uomo è ancora la misura di tutte le cose". Le giurie hanno puntato su 12 donne, fra cui due registe svizzere, su 25 riconoscimenti, la conferma, secondo il direttore artistico, di "un festival dove si progetta il futuro".

Per il Concorso internazionale, il Premio speciale della giuria è andato a 'M' di Yolande Zauberman, il Pardo per la miglior regia a 'Tarde para morir joven' di Dominga Sotomayor, il Pardo per la miglior interpretazione femminile a Andra Guti per 'Alice T.' di Radu Muntean e quello per la miglior interpretazione maschile a Ki Joobong per 'Gangbyun hotel' (Hotel by the River) di Hong Sangsoo. Menzione speciale a 'Ray & Liz' di Richard Billingham.

Per il Concorso Cineasti del presente, Pardo d'oro a 'Chaos' di Sara Fattahi, Premio per il miglior regista emergente - Città e Regione di Locarno a 'Dead horse nebula' di Tarik Aktas, Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente a 'Closing time' di Nicole Vögele. Menzioni speciali a 'Fausto' di Andrea Bussmann e 'Rose, personaggio di L'Époque' di Matthieu Bareyre.

Per la sezione Pardi di domani, il concorso internazionale ha visto andare il Pardino d'oro per il miglior cortometraggio internazionale-Premio SRG SSR a 'D'un château l'autre' di Emmanuel Marre, Pardino d'argento SRG SSR a 'Heart of hunger' di Bernardo Zanotta, Premio per la migliore regia a 'Pianifica el laberinto' di Laura Huertas Millßn. Premio Medien Patent Verwaltung AG a 'Je sors acheter des cigarettes' di Osman Cerfon, Menzione speciale a 'La mßxima longitud de un puente' di Simón Vélez. Per il concorso nazionale, Pardino d'oro per il miglior cortometraggio svizzero-Premio Swiss Life a 'Los que desean' di Elena López Riera (Locarno Short Film Nominee For The European Film Awards 2018), Pardino d'argento Swiss Life a 'Abigaïl' di Magdalena Froger, Premio per la migliore speranza svizzera a 'Ici le chemin des ânes' di Lou Rambert Preiss.

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