Lindsay Lohan si dichiara non colpevole dell'incidente stradale

Los Angeles (California, Usa), 16 gen. (LaPresse/AP) - Lindsay Lohan si è dichiarata non colpevole davanti alla corte nell'udienza di ieri per i reati minori legati a un incidente d'auto, in cui è rimasta coinvolta. La posizione dell'attrice è stata espressa dal suo avvocato Shawn Holley, che non ha rilasciato commenti all'uscita dal tribunale. Alla Lohan non era richiesto presenziare, ma il 30 gennaio è prevista l'udienza preliminare. Lindsay è accusata di guida spericolata, di aver mentito alla polizia e di aver ostacolato le indagini e la giustizia.

La polizia sospetta che la Lohan fosse alla guida della sua auto sportiva, quando si è schiantata contro il retro di un camion, mentre si recava sul set delle riprese del film tv 'Liz & Dick', ai primi di giugno scorso. La Lohan però ha raccontato agli agenti che non c'era lei al volante della sua Porsche. Al momenotperò era in libertà vigilata per aver rubato una collana nel 2011 e ad oggi rischia fino a 245 giorni di carcere se il giudice considererà il suo comportamento come una violazione. La data del processo è stata fissata il 27 febbraio.

L'incidente stradale non è stato l'unico accaduto nel periodo delle riprese sulla storia d'amore tra Elizabeth Taylor e Richard Burton. Lindsay è stata fermata dalle forze dell'ordine per aver aggredito una donna in un locale a New York. Mentre una settimana dopo lo schianto con la sua auto, i soccorsi medici hanno dovuto fare irruzione nella sua camera d'albergo, allertati dal ritardo dell'attrice sul set per le riprese. Il suo addetto stampa aveva spiegato che la Lohan non si era sentita bene per affaticamento e disidratazione. Il film avrebbe dovuto rappresentare una rimonta per la carriera di Lindsay, ma è stato stroncato dalla critica e dai fan.

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