Lindsay Lohan non sarà processata per il furto nella villa dell'amico

Los Angeles (California, Usa), 29 ago. (LaPresse/AP) - Lindsay Lohan non sarà processata per il presunto furto nella casa di un amico in cui era stata ospite. La decisione è stata presa ieri dopo la causa presentata contro l'attrice, accusata di aver rubato alcuni oggetti il 18 agosto scorso. Secondo la procura non ci sono sufficienti elementi di prova che possano dimostrare la sua colpevolezza. Tra gli oggetti rubati, chiavi, denaro, occhiali da sole e un porta carte di credito. Il padrone di casa, un uomo d'affari di nome Sam Magid, è un conoscente di Lindsay e ha riferito di aver preferito non avviare il procedimento penale.

"Lindsay è contenta che la questione sia stata chiarita, così da potersi liberamente concentrare sui suoi prossimi progetti", ha dichiarato il portavoce dell'attrice 26enne in una nota stampa diffusa ieri pomeriggio. "Non abbiamo abbastanza prove per dimostrare questo caso al di là di ogni ragionevole dubbio" si legge nelle carte dell'accusa in cui si sottolinea che nessuno degli oggetti sottratti dalla casa è stato trovato nell'abitazione di Lindsay o dei due uomini che erano ospiti da Magid il giorno del furto.

La polizia di Los Angeles riferisce che le ricerche proseguiranno. Lindsay, dopo aver scontato ore di servizi sociali facendo le pulizie nell'obitorio della contea di Los Angeles, resta in libertà vigilata per il furto di una collana da 2.500 dollari nel 2011. Se ritenuta responsabile di un altro crimine, dovrà affrontare il carcere.

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