Ligabue: 'Made in Italy' è sguardo amaro su Paese che amo tanto
Quattordici canzoni per l'undicesimo album di inediti del rocker di Correggio

Luciano Ligabue racconta a LaPresse il nuovo disco 'Made in Italy', in uscita domani. 14 canzoni per l'undicesimo album di inediti del rocker di Correggio, musicalmente molto vario, con il classico rock del Liga che si colora di suoni funk, reggae e soul di marca Motown. Il lavoro è dedicato all'Italia, vista attraverso gli occhi di una sorta di alter ego del cantante, Riko, un uomo di mezza età in piena crisi, pieno di rabbia e frustrazioni. "E' uno sguardo sull'Italia soprattutto amaro, dettato dal fatto che quando ami molto una cosa se quella cosa lì in qualche modo ti delude non puoi non provare un sentimento altrettanto forte di contrapposizione", dice Ligabue. "Io amo tantissimo il nostro Paese - prosegue il cantante emiliano - ma non ne posso più dei suoi mali e dei suoi difetti. Però devo poterne perché da questo Paese non me vado".

"Quello che mi piaceva - ha proseguito il cantautore - è che in un disco che tutto sommato è amaro nel raccontare tutte queste cose la musica facesse da contrappeso. Non è amaro dal punto di vista musicale, la musica ti solleva da questo peso gravoso del racconto e soprattutto si chiude con un segnale di speranza, che è 'Un'altra realtà' , un brano sull'idea di credere, sperare, contarci". "Maturare nel tuo presente un'idea di futuro praticabile e possibile resta comunque un po' il mio pane, quello che ho sempre fatto nei miei dischi e che mi ostino a fare anche con questo", ha concluso Ligabue.

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