Guai per Liam Gallagher: è sospettato di aver aggredito fidanzata

Il tabloid 'Sun' ha pubblicato le immagini che mostrano l'ex Oasis mentre cinge con le mani il collo di Debbie Gwyther. Le telecamere del club londinese avrebbero ripreso la scena, lui spiega che si tratta solo di un gioco mentre i testimoni parlano di una lite tra i due

Guai per Liam Gallagher. L'ex Oasis è stato interrogato dalla polizia perché sospettato di avere aggredito la sua fidanzata. Lo riporta il tabloid britannico 'Sun', spiegando che gli investigatori hanno avviato l'indagine proprio a causa delle immagini pubblicate dal sito del giornale che mostravano il cantante 46enne mentre, almeno apparentemente, stava cingendo con le mani il collo della ragazza, Debbie Gwyther. Liam, ovviamente, nega le accuse e si è presentato alla polizia dietro appuntamento, ma non è stato arrestato. È stato però interrogato in merito alla presunta aggressione che sarebbe avvenuta nella notte del 9 agosto scorso.

Nel video delle telecamere di sorveglianza a circuito chiuso dell'esclusivo club di Londra Chiltern Firehouse si vede Liam spingere la 36enne Debbie lungo un corridoio e poi afferrarla con una mano alla gola. L'ex Oasis si difende, però, spiegando che si trattava solo di un gioco tra i due, uno scherzo. Tanto che, in effetti, sostiene lo stesso anche la fidanzata e non ha sporto alcuna denuncia nei suoi confronti. Altri testimoni dell'accaduto, però, parlano di una lite furibonda fra i due al termine della quale il cantante, rivolgendosi alla ragazza, avrebbe urlato: "È una strega, è stata colpa sua".

Per Liam non si tratta del primo guaio con la giustizia. Nel 1998, durante una tappa australiana del tour, è stato arrestato con l'accusa di aver aggredito con una testata un fan diciannovenne che gli chiedeva insistentemente una foto. 

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