Laura Pausini: Sul palco non ero nuda, ma l'incidente mi fa vergognare

Lima (Perù), 1 ago. (LaPresse) - "Basta, avete vinto, non reggo più a non commentare la notizia del Perù". È esasperata Laura Pausini, che si sfoga su Facebok chiarendo l'incidente dell'accappatoio alla fine del concerto a Lima del 28 luglio: risalita sul palco per un ultimo saluto al pubblico, il lembi dell'indumento si sono aperti rivelando l'inguine. L'artista aveva risposto prontamente in spagnolo ""Chi ha visto ha visto... ce l'ho come tutte". "Prima di tutto NON ero nuda - specifica la cantante sul suo profilo del social network - come leggo ormai ovunque, ma è stato un incidente che mi fa molto vergognare, perché non mi sono mai trovata in questa situazione nonostante io chiuda sempre i miei concerti in accappatoio e sia sempre coperta, indossandolo sopra l'ultimo cambio d'abito dello show. Questa volta c'è stato un piccolo problema, il vestito che indosso nel finale si è rotto e ho potuto mettere solo l'accappatoio nel camerino dietro al palco. Ma ripeto, NON ero nuda".

Pausini prosegue, sconvolta dalla risonanza che ha avuto l'episodio. "La cosa che mi fa più impressione - scrive - è che una cosa del genere abbia avuto un risalto così grande, con parole veramente fuori luogo, in un momento dove ci si dovrebbe concentrare a parlare di argomenti molto più importanti. E' incommentabile poi chi definisce questo momento di grande imbarazzo per me, come una strategia marketing, come se ne avessi bisogno e non fossi già troppo esposta. Siete ridicoli. Forse vi dimenticate che da 20 anni faccio questo mestiere e non ho mai avuto una caduta.. probabilmente questo vi infastidisce".

La popstar è un fiume in piena. "Davvero, parliamo di cose serie - prosegue - e con me parliamo di musica, perché io quello faccio, da sempre...e che io ce l'abbia come tutte sinceramente non è una gran novità per nessuno. Ho chiuso con una battuta per sdrammatizzare un momento che mi aveva davvero trovata impreparata. Ora trovo magliette con la mia frase, hashtag mondiali e di tutto e di più... Inizierò a riderci sopra, a scherzarci anche io, magari mi metterò la maglietta per sdrammatizzare, ma basta davvero, non è il caso di farne una questione di stato. Purtroppo le vere notizie riguardano stragi di bambini in paesi che meritano un aiuto e non dovrebbero concentrarsi sulla Pausini in Perù che poi in realtà canta da 20 anni e vince premi ma riceve più attenzione per un accappatoio che si apre al vento piuttosto che per ciò che fa da sempre nello stesso modo e con amore".

Laura, con ironia, rende noto quindi che "sarò ancora in Tour nel mondo per un bel po' di tempo, con lo stesso accappatoio che non è un effetto speciale del concerto ma è semplicemente ciò che indosso prima del mio saluto finale da sempre. Il vestito che dovevo indossare è stato riparato, le canzoni sono pronte per essere condivise con chi mi segue e sa che rientro sempre a fine concerto a salutare in accappatoio e a volte per ricantare una canzone anche a show finito. Non esistono strategie in questo, c'è solo un cuore, unico, quello che unisce il mio a chi ha deciso di scegliere me, la mia musica, di richiamarmi quando lo spettacolo è finito e non è ancora stanco di aver passato 2 ore insieme a cantare le NOSTRE canzoni", conclude la popstar.

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