La rottura con Justin Timberlake portò Britney Spears alla depressione

Los Angeles (California, Usa), 21 ott. (LaPresse/AP) - La rottura di Britney Spears con il suo fidanzato di lunga data Justin Timberlake una decina di anni fa causò una forte depressione alla giovane cantante, che la portò a una serie di comportamenti imprudenti e distruttivi, compreso l'abuso di droghe ed il matrimonio con un amico d'infanzia a Las Vegas. E' quanto ha dichiarato l'avvocato della famiglia Spears durante il processo per diffamazione e violazione di contratto intentato dall'ex manager della star Sam Lufti contro la cantante e la sua famiglia. La relazione tra Britney e Timberlake "finì in maniera dolorosa" ha detto l'avvocato Leon Gladstone, che ha poi raccontato alcuni episodi della vita della star.

Nel 2004, Britney sposò il suo amico Jason Alexander e il matrimonio fu poi annullato 55 ore dopo. Il suo comportamento bizzarro la allontanò dai genitori, che presto compresero che Britney faceva uso di stupefacenti. Nel 2006, Britney divorziò dal ballerino Kevin Federline e ciò coincise con l'inizio del periodo peggiore della vita della cantante. Britney intensificò l'uso di droghe ed è di quel periodo l'episodio in cui si rasò la testa, rompendo poi i rapporti con i suoi genitori. "La situazione di Britney andava di male in peggio" ha ricordato l'avvocato. In quel momento di estrema vulnerabilità, la giovane incontrò Lufti. "Questa e' la storia di una famiglia vicina, ma non perfetta" ha aggiunto il legale. Il giorno precedente, l'avvocato di Lufti aveva descritto il suo cliente come un ex confidente di Britney che aveva fatto del suo meglio per allontanarla dalle droghe.

"E' la storia di un uomo che voleva soltanto che sua figlia continuasse a vivere e stesse bene. E' la storia di un padre che ha dovuto prendere in mano la situazione e fare cose che non avrebbe mai pensato di dover fare, azioni che forse gli hanno fatto perdere l'affetto della figlia. Jamie Spears ha dovuto costringere sua figlia ad andare in un centro di disintossicazione" ha proseguito Gladstone. Britney fu curata presso il centro Promises di Malibu nel 2007 e Federline ottenne la custodia primaria dei loro figli Sean e Jayden.

Jamie Spears iniziò a gestire i beni della figlia e Lynne Spears, la mamma di Britney, riuscì ad ottenere un'ordinanza restrittiva di tre anni contro Lutfi, che fu accusato di manipolare Britney e i paparazzi. Joel Boxer, l'avvocato di Britney, ha detto alla giuria che Lutfi non era "assolutamente qualificato come manager di una superstar". "Sam Lutfi ha provato a sfruttare una Britney Spears molto vulnerabile. Se verrà punito o no per questo, è un capitolo che sarà scritto da voi, signore e signori" ha concluso Boxer rivolgendosi ai giurati.

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