La7: A Santoro libertà ma in caso di querele paga lui

Milano, 5 lug. (LaPresse) - Michele Santoro avrà carta bianca sui contenuti editoriali del programma 'Servizio Pubblico', ma sarà direttamente responsabile in caso di querele al programma che nella prossima stagione andrà in onda su La7. Lo ha detto Giovanni Stella, ex ad di Telecom Italia Media e attuale consigliere di amministrazione della società. "Lo pago in base ai risultati che raggiuge", ha precisato Stella. "L'esperienza che ha fatto nel 2011 sui network delle tv private e sulla piattaforma Sky ha permesso di sbloccare la situazione" e far sì che il conduttore approdasse a La7. "In particolare - ha aggiunto Stella - lo scorso anno lui desiderava avere piena responsabilità autoriale, senza dare abbastanza garanzie che questa libertà può dare, invece quest'anno mi ha dato questa garanzia". E questo significa che in caso di cause civili al programma che prevedano un risarcimento "paga lui".

Nessuna indicazione, invece sull'entità dell'ingaggio sostenuto da T Media per avere nella propria scuderia il conduttore. "E' un investimento assolutamente normale e in linea con la media di mercato", ha spiegato Stella che si è anche detto convinto "che questo programma sarà per noi molto redditizio, così com'è stato redditizio mandare in onda Fazio e Saviano".

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