L'attore Til Schweiger crea fondazione per aiutare profughi

Berlino (Germania), 21 ago. (LaPresse/EFE) - L'attore tedesco Til Schweiger (al centro nella foto, ndr) - conosciuto soprattutto per il suo ruolo nel film 'Bastardi senza gloria' di Quentin Tarantino - ha creato una fondazione che porta il suo nome per aiutare, tra gli altri, i bambini rifugiati che arrivano in Germania. La 'Til Schweiger Foundation' ha già ricevuto il sostegno di personaggi illustri, come il commissario tecnico della nazionale tedesca, Joachim Löw, e il presidente dell'Spd Sigmar Gabriel. L'obiettivo del progetto, spiega l'attore 51enne, è quello di "creare un ambiente accogliente per le persone che fuggono dal terrore e dalla guerra, esposte a ogni genere di disgrazie e di pericoli".

La fondazione, però, si occuperà anche di bambini tedeschi, in particolar modo per quelli vittime di gravi traumi. In una intervista al quotidiano Bild, Til Schweiger ha spiegato che senza alcuna pubblicità è già riuscito a raccogliere 250mila euro, 100mila dei quali messi di tasca sua.

Il primo progetto in cantiere è quello di sostenere una iniziativa per i rifugiati nella città di Osnabrück, nella Bassa Sassonia. Inoltre, l'attore vorrebbe creare "un centro di accoglienza esemplare" a Osterode.

Mercoledì scorso il ministro degli Interno tedesco, Thomas de Maiziere, ha annunciato che le richieste di asilo in Germania sono cresciute del 125% nei primi sette mesi di quest'anno, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 218.221 domande, e secondo le previsioni a fine anno potrebbero toccare le 800mila.

Secondo un sondaggio della Zdf, la maggioranza dei tedeschi, il 60%, è convinta che la Germania sarà in grado di rispondere a questa ondata di profughi, rispetto al 37% della popolazione, che resta molto scettica. Il 75% degli intervistati ritiene che sia necessaria una valutazione più ferrea delle domande di asilo, considerando anche l'ipotesi di respingerne alcune, mentre per il 23% dei tedeschi è necessario lo stesso trattamento per tutti i rifugiati.

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