L'addio di politica e spettacolo a Vanzina, maestro di riflessione con ironia
Tanti i messaggi di cordoglio per il regista scomparso a Roma: da Totti a Verdone, da de Sica e Boldi a Gentiloni

Lo piangono i suoi fan, la politica senza distinzione di schieramento, e i colleghi. Sui social, e non solo, si rincorrono i commenti di cordoglio per la morte di Carlo Vanzina, scomparso a 67 anni dopo una lunga malattia, e l'hashtag col suo nome è subito diventato trend topic su Twitter.

Lo salutano gli amici di sempre, quelli con cui ha condiviso una vita sul set. Come Christian De Sica e Massimo Boldi, storica coppia che, ammette Boldi, è stato proprio Vanzina a lanciare, e "non solo noi, ne ha creati tanti". Un rapporto, lavorativo e personale, lungo oltre 40 anni. "Devo molto a Carlo - racconta De Sica - perché è lui che mi ha scoperto e mi ha dato la possibilità di fare il primo film con lui, 'Sapore di Mare'. Conosco Carlo da quando aveva 14 anni e fino a pochi giorni fa ci eravamo sentiti: mi aveva detto che non vedeva l'ora di tornare al lavoro e credeva di farcela. È un dispiacere enorme perdere un amico".

Tutti quelli che hanno lavorato con lui ammettono il debito di riconoscenza. "Senza parole... Ciao Carlo. Ti devo tantissimo", il messaggio su Twitter di Jerry Calà.

Chi lo ha conosciuto lo descrive un "caro amico, persona squisita, persona perbene", come fa Carlo Verdone.

E immaginando che lui avrebbe apprezzato, lo salutano con malinconica ironia. "Ciao Carlo, non me lo dovevi fare! Te ne sei andato", scrive Ezio Greggio, protagonista di molti suoi film.

 

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