Justin Bieber rinuncia a sua scimmia, Peta chiede trasferimento in UK

Monaco di Baviera (Germania), 14 mag. (LaPresse) - Justin Bieber sembra volere rinunciare alla proprietà della scimmia, sequestrata in Germania dalle autorità aeroportuali il 28 marzo scorso, quando a Monaco di Baviera non erano stati presentati i documenti necessari per il suo ingresso nel paese. La decisione del cantante 19enne è stata accolta con favore dagli attivisti per i diritti degli animali in modo che la scimmia possa essere curata da mani esperte. Una volta atterrato im Germania, tappa del suo tour, il giovane cantante è stato costretto a consegnare la scimmietta cappuccina di nome Mally ai funzionari doganali. Il piccolo animale è stato poi ospitato in un rifugio della Munich Animal Protection League. I legali della star hanno espresso alle autorità tedesche, che per il momento hanno in custodia la scimmietta, il desiderio di Bieber di lasciare la piccola Mally in Germania, trasferendola in uno zoo dove potrà crescere nelle migliori condizioni.

La notizia è stata accolta calorosamente dagli attivisti della Peta (People for the ethical treatment of animals). Tuttavia, gli esponenti del gruppo animalista hanno richiesto ai funzionari tedeschi di spostare la scimmia in un centro del Regno Unito in quanto preoccupati del benessere degli animali negli zoo dei paesi dell'Europa continentale. Un portavoce del gruppo ha espresso sul sito Wenn (When the news gets the news) la propria gratitudine per la scelta di Justin Bieber che "ha ascoltato il nostro consiglio lasciando l'animale nel rifugio di Monaco". Dopodiché il portavoce ha proseguito suggerendo "il trasferimento definitivo al Monkey Sanctuary del Regno Untio, "dove Mally potrà essere integrata con altre scimmie e ricevere quella indispensabile interazione sociale fondamentale per il benessere e la crescita psicologica di una scimmia".

Resta intesa quindi l'opposizione della Peta all'introduzione di Mally in uno zoo in Germania, "dove spesso gli animali in soprannumero sono venduti ai circhi o ai laboratori di sperimentazione se non a collezionisti privati". Justin Bieber ha tempo fino a venerdì 17 maggio per reclamare il suo piccolo animale. Se entro quella data non verrà presentata la documentazione necessaria, Bieber perderà la proprietà dell'animale che diventerà così dello stato tedesco.

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