Justin Bieber, nuovi guai legali: in causa con fotografo per aggressione

Miami (Florida, Usa) 16 mag. (LaPresse) - Il giovane cantante Justin Bieber si trova davanti a un nuovo guaio giudiziario. E anche questa volta si tratta di un fotografo che gli ha fatto causa. Il paparazzo sostiene che la guardia del corpo della star lo abbia rinchiuso dentro un ristorante per sottrargli la memory card della sua macchina fotografica. Secondo la ricostruzione del fotografo, il fatto si è verificato a gennaio, il giorno dell'arresto di Bieber per guida in stato di ebbrezza. Il fotografo stava facendo alcuni scatti mentre il cantante usciva da un club di Miami Beach, in Florida.

Il bodyguard della star, opponendosi, lo ha inseguito fino a bloccarlo all'interno di un ristorante. Lì lo ha spinto fino in bagno mettendolo con le spalle al muro e ordinandogli di eliminare le immagini prima di cercare di rimuovere la scheda di memoria, poi lo avrebbe preso a calci e pugni danneggiando anche la macchina fotografica. Tuttavia, nel rapporto della polizia, ottenuto dal sito di gossip 'Tmz', non sono citate le percosse.

Il fotografo ha detto alla guardia del corpo che gli avrebbe dato le foto in cambio di 10mila dollari ma il bodyguard si è rifiutato di pagarne più di 5mila. Infine, il paparazzo ha citato in giudizio Bieber e la sua guardia del corpo. L'avvocato della star, Howard Weitzman, ha detto che il suo cliente è completamente estraneo alla vicenda e ha descritto il caso come una "tentata estorsione".

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