Justin Bieber non si arrende: fa ricorso al giudice contro paparazzo

Los Angeles (California, Usa), 13 dic. (LaPresse/AP) - Justin Bieber contro i paparazzi, il giovane divo non si arrende e fa appello contro la sentenza del giudice che ha rigettato le accuse mosse nei confronti del fotografo che gli ha dato la caccia su un'autostrada di Los Angeles. Il ricorso, depositato ieri alla corte, sostiene che il giudice Thomas Rubinson abbia commesso un errore quanto il mese scorso ha respinto le due accuse di reato previste dalla legge del 2010 'anti-paparazzi' della California. La sentenza aveva prosciolto Paul Raef, fotografo freelance, in quanto la legge del 2010, in base alla quale era stato accusato, è troppo ampia e viola il Primo emendamento della Costituzione americana.

Per il giudice avrebbe creato "un pericoloso precedente", rendendola applicabile anche ad altre categorie e comprendendo chiunque cerchi notizie. La nuova legge californiana aumenta la pena già prevista per guida pericolosa per coloro che vanno a caccia di immagini a scopo di lucro, ma Rubinson ha precisato che potrebbe essere applicata anche ai fotografi di matrimoni e a molte altre professioni. Il reato è punibile con sei mesi di carcere e una multa da 2.500 dollari e sotto questa legge non era ancora mai stato incriminato nessuno fino a Raef.

I legali del paparazzo, David S. Kestenbaum e Brad Kaiserman, hanno dichiarato in una nota che "il giudice Rubinson ha stabilito che la legge del 2010 è una regolamentazione eccessiva che va in contrasto al diritto espresso dal Primo emendamento. Decisione ben motivata". Inoltre, i due avvocati sono fiduciosi anche sull'esito del ricorso "crediamo che la corte di revisione sosterrà la decisione presa". Raef deve ancora affrontare gli oneri previsti dalla guida spericolata tenuta per dare la caccia al divo. La nuova legge californiana è stata legiferata in seguito a un episodio accaduto a Jennifer Aniston, quando accerchiata dai fotografi, si è trovata impossibilitata ad andare via.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata