Justin Bieber doveva essere ucciso

Los Angeles (California, Usa), 13 dic. (LaPresse) - Era ossessionato da Justin Bieber, Dana Martin, un assassino in carcere dal 2000 per l'omicidio di una 15enne. Il detenuto con l'aiuto di un compagno di cella, Marke Staake, aveva infatti organizzato un piano per ammazzare il cantante. "Volevo castrarlo e ucciderlo" ha confessato alla polizia, a quanto riferisce il 'MailOnline'. I due detenuti si erano incontrati in una prigione del New Mexico e avevano pianificato insieme un attentato alla giovane popstar con la complicità del nipote di Staake, Tanner Ruane.

Il piano era quello di commettere l'omicidio in occasione del concerto di Justin Bieber a New York dello scorso 28 novembre. Ma per motivi non noti, Martin ha confessato tutto ai poliziotti del carcere, raccontando di aver dato istruzioni per "castrare e uccidere" la popstar. Fermati dalla polizia, nessuno dei due complici è stato però accusato di tentato omicidio: Staake, che era stato fermato in Vermont, è stato rilasciato, mentre il nipote è stato arrestato in quanto su di lui pendeva un mandato di cattura.

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