Jude Law: Non sono un playboy, è un'immagine creata dai media

New York (New York, Usa), 15 mar. (LaPresse) - Dopo aver interpretato il ruolo del playboy in diversi film e dopo lo scandalo del tradimento dell'allora fidanzata Sienna Miller con la babysitter dei suoi figli nel 2005, di cui si è scusato pubblicamente, Jude Law ha accusato la stampa di aver creato la sua immagine di donnaiolo. L'attore si è trovato al centro dell'attenzione dei media scandalistici quando il suo tradimento è venuto allo scoperto: "Quel periodo è stato orribile, mi sono sentito trascinato nel fango, è stato esasperante e superficiale", ha raccontato l'attore al magazine 'Shortlist', sottolineando che è stato da lì in poi che i media gli hanno attribuito l'immagine di playboy.

"Una parte della stampa ha scritto cose vere - ha spiegato Law - ma la gran parte ha inventato storie false, e così la gente crede che io sia un donnaiolo, ma io so di non esserlo. Vivo con questa dicotomia: chi sono e chi dicono io sia". Il timore principale per Jude è stato che il gossip intorno alla sua vita privata potesse mettere in ombra il lavoro come attore. Travolto dall'onda mediatica dello scandalo, Jude ha capito che per uscirne avrebbe dovuto puntare tutto sulla carriera. "Sarei dovuto andare avanti a testa bassa, confidando solo nel lavoro, e credo che finora abbia funzionato".

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