Johnny Depp raggiunge l'accordo con ex manager: non si andrà a processo
L'attore ha accusato The Management Group di aver gestito male le sue finanze, ma per la società era lui a fare 'spese pazze'

Johnny Depp ha raggiunto un accordo con The Management Group, la società che ha gestito i suoi affari per quasi due decenni. Lo hanno riferito i suoi rappresentanti, spiegando che l'attore è "soddisfatto" della transazione che gli permetterà di evitare un processo sulle sue finanze che avrebbe certamente attirato l'attenzione dei paparazzi. Il 55enne candidato all'Oscar nel gennaio scorso aveva denunciato la società e chiesto un risarcimento danni di 25 milioni di dollari, accusando i suoi ex manager di aver gestito male le sue finanze, di aver richiesto e ottenuto prestiti senza la sua approvazione e di avergli nascosto la situazione disastrosa dei suoi conti. La TMG, con sede a Beverly Hills, aveva controbattuto parlando di tasse e danni non pagati dall'attore. La società sosteneva, infatti, che le spese eccessive di Depp lo avessero portato al limite della rovina finanziaria, dopo aver investito milioni in yacht, auto di lusso, aerei privati e vino.

L'accordo è stato finalmente raggiunto, dopo mesi di colloqui, a ridosso dell'inizio del processo che era previsto ad agosto. "La causa intentata contro The Management Group - e il successivo accordo - è un'ulteriore dimostrazione del fatto che Johnny è determinato a intraprendere azioni risolute per proteggere la sua reputazione personale e artistica, nell'interesse della sua famiglia e della sua carriera", ha detto il portavoce di Depp annunciando l'accordo.

Secondo la rivista 'Rolling Stone', la fortuna di Johnny Depp, da circa 650 milioni di dollari, è ormai quasi del tutto evaporata. L'attore e la ex moglie, l'attrice 32enne Amber Heard, hanno raggiunto, nel frattempo, un accordo extragiudiziale per porre fine al loro matrimonio, durato 18 mesi, con il pagamento da parte di Depp di 7 milioni di dollari.

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