Jazz, Fabrizio Bosso con il Fabio Giachino Trio in concerto a Torino
Giovedì 15 dicembre uno dei trombettisti più acclamati al mondo sarà protagonista della serata al Jazz Club

Fabrizio Bosso con il Fabio Giachino Trio in concerto giovedì 15 dicembre alle ore 21,30, al Jazz Club di Torino, in piazza Valdo Fusi. Bosso è uno dei trombettisti jazz più acclamati al mondo: suona la tromba da quando aveva cinque anni e oraè  un musicista jazz conosciuto in tutto il mondo. Ha frequentato il Conservatorio di Torino, la sua città e si è diplomato a soli 15 anni. Ha suonato classica, jazz, pop, spiritual, latino, gospel, portando in ogni genere la propria personale interpretazione.

La sensibilità artistica di Fabrizio Bosso, unita al trio di Fabio Giachino, crea un’alchimia unica, caratterizzata da una forte energia ed un interplay continuo, tenendo sempre viva l’attenzione del pubblico.

Il trio di Fabio Giachino nasce nel 2011 ed ha ha registrato tre album: “Introducing Myself” con Rosario Giuliani (2012), ”Jumble Up” (2014) e “Blazar” (2015). I primi due sono stati inseriti entrambi tra i “100 Greatest Jazz Album” rispettivamente del 2012 e 2014 secondo la rivista JazzIT. Giachino è risultato primo  in tutti i maggiori premi italiani a livello Internazionale e Nazionale: Premio Internazionale Massimo Urbani 2011, Premio Nazionale Chicco Bettinardi 2011, Revelation of the year 2011 (JazzUp Channel) ed è stato inoltre votato tra i primi dieci pianisti italiani nei “JazzIt Awards” dal 2011 al 2014 secondo il referendum della rivista JazzIt. Inoltre, numerosi sono i riconoscimenti ottenuti dal trio, tra cui il recente inserimento tra i primi dieci gruppi italiani secondo il referendum popolare “JazzIT Awards” 2013 e 2014, il Premio Speciale come “Best Band” al Bucharest International Competition 2014 (EuropaFest), il premio Fara Music Live 2012 come miglior gruppo e miglior nuovo talento (Fabio Giachino), il 1° Premio al Barga Jazz Contest 2012 e il primo classificato al Premio Carrarese 2011 indetto dal Padova Porsche Festival.

“Ho conosciuto Fabio qualche anno fa – racconta il trombettista Fabrizio Bosso – suonando come ospite del gruppo Jazz Accident e fin da subito ho capito che stava nascendo un grande talento. Credo che i progressi che ha fatto in questi ultimi anni siano notevoli. In quanto alla tecnica questo musicista non ha nulla da invidiare ai migliori pianisti della scena jazz internazionale, coadiuvato da una ritmica sempre pronta ad assecondare i suoi input musicali.”

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