Jay-Z, l'hip hop per la prima volta alla Carnegie Hall di New York

Dalla nostra corrispondente Valeria Rubino New York (New York, Usa), 7 feb. (LaPresse) - "E" il sogno di ogni artista suonare in un posto leggendario come Carnegie Hall. Il fatto che possa usare le arti ed il mio talento per portare benefici all'educazione della prossima generazione di artisti, imprenditori e grandi menti rende questa serata davvero unica" ha detto Jay-Z subito dopo una performance che ha segnato la storia: è la prima volta che Carnegie Hall ospita un concerto hip hop nei suoi 120 anni di storia.

L'evento, organizzato dalla United Way of New York City e dalla Shawn Carter Scholarship Foundation ha in programma due concerti benefici, lunedi e martedi sera, i cui proventi saranno utilizzati per aiutare i giovani studenti poveri della città a finire la scuola nei tempi previsti e le famiglie dal reddito basso a pagare le spese per l'istruzione dei propri figli. Gli studenti più poveri hanno il più alto tasso abbandono degli studi a New York, la città in cui si ha il più grande dislivello di redditi negli Stati Uniti. Circa il 30% dei bambini newyorkesi vive in stato di povertà ed il 39% degli studenti finisce la scuola in ritardo. "United Way mira ad aiutare i newyorkesi dal reddito basso a costruire una vita migliore e il più grande antidoto alla povertà è l'istruzione" ha detto Gordon J. Campbell, CEO di United Way. Il rapper e produttore Jay-Z, vincitore di 13 Grammy Award, ha creato The Shawn Carter Scholarship Foundation assieme a sua madre Gloria Carter nel 2003 e l'organizzazione benefica ha donato a piu' di 750 bambini borse di studio dal valore totale di 1,3 milioni di dollari. Jay-Z è la personificazione del sogno americano. "Sono una persona fortunata, sarebbe potuta andare molto diversamente per me, vista la mia situazione di partenza. Sono un caso anomalo" ha commentato l'artista, dicendosi fiero di poter aiutare i più bisognosi.

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