Javier Bardem: Non avrei mai sperato di recitare in un film di Bond

Los Angeles(California), 22 ott. (LaPresse) - Non solo conosceva la saga, ma ne era un ammiratore. Javier Bardem ha parlato del suo ruolo nel nuovo film di James Bond, in arrivo nelle sale il 31 di questo mese. "Sono un grande fan dei film di James Bond, così sono stato subito entusiasta all'idea di interpretare la parte. Da bambino ho guardato con mio padre tutti i film di Sean Connery. Ma - ha sottolineato l'attore spagnolo al Sun - chi avrebbe mai potuto pensare che sarei finito in uno di quei film?".

Dal dottor No, creato nel 1962, in poi la spia eroe Bond ha combattuto contro molti geni del male. Ma nessuno dei suoi avversari è mai stato come Silva, il personaggio di Bardem. Un personaggio glaciale ma carismatico.

Il regista inglese Sam Mendes ha voluto a tutti i costi Javier per quel ruolo e gli ha permesso di partecipare sia alla sceneggiatura sia alla scrittura del suo personaggio. "La sceneggiatura - ha spiegato Barden - era tutto quello che ci si poteva aspettare in un film di James Bond. Ma Sam ha cambiato l'idea del ruolo cattivo, quindi Silva non è un cattivo 'consueto'. Io ci ho messo qualcosa di mio, come faccio in tutti i miei ruoli, anche se in realtà io non sono nessuno di loro. Ecco perché mi piace il mio lavoro: si tratta di mascherare me stesso".

Javier ama fare il suo lavoro a tal punto da dire che non smetterà mai. "Spero di diventare un attore molto, molto vecchio - ha detto Barden -. E' mio desiderio morire sul lavoro".

Grazie alla sua carriera, l'attore spagnolo ha incontrato sua moglie, Penelope Cruz. Sono stati co-protagonisti in 'Jamon Jamon' nel 1992, poi di nuovo in 'Vicky Cristina Barcelona' nel 2008. La coppia ha un figlio, Leo di un anno. Ma di questo Bardem non vuole parlare. "Non voglio discutere di cose troppo personali. Quando la fama invaso la mia vita in Spagna - ha raccontato al Sun - è stato divertente in un primo momento: avevo solo vent'anni. Ma un un paio di mesi dopo ho pensato, 'Non c'è niente di buono in questo' e io continuo a pensarla così. Se ho da promuovere un film che mi piace, tutto bene. Ma c'è un momento in cui dico basta'".

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