Jackie Chan: Gli infortuni non mi spaventano, ma gli aghi sì

Los Angeles (California, Usa), 25 ago. (LaPresse) - L'attore Jackie Chan ha ammesso di avere una fobia: quella per gli aghi. Lo ha raccontato al Times, spiegando che per lui è più semplice affrontare un infortunio sul set, piuttosto che avere a che fare con una siringa. L'attore de 'Il ventaglio bianco', conosciuto per i suoi ruoli di combattente di arti marziali sul grande schermo, ha rivelato che la vista di una siringa è sufficiente per farlo svenire. "Gli aghi - ha spiegato - mi fanno sentire debole. Mi basta vederne uno. Se mi rompo il dito, lo risistemo e torno a girare. Per 'Terremoto nel Bronx' mi sono rotto la caviglia di mattina e stavo girando di nuovo nel pomeriggio".

Chan, parlando del suo lavoro, ha poi spiegato di non aver mai cercato di essere "il migliore", ma di aver preferito cercare un proprio stile, in modo da creare qualcosa di "unico". "Preferisco essere unico, piuttosto che essere il migliore. Tentare di diventare la più grande star di film d'azione nel mondo - ha continuato - è troppo dura. Ci sono stati così tanti bravi attori: Stallone, Schwarzenegger. Sono numeri uno. Io non sono un numero uno, ma sono unico".

"Quando vedo lo stile di combattimento di un attore famoso, non cerco di copiarlo, ma crearne uno mio - ha concluso -. Bruce Lee usava i calci alti, quindi io uso calci bassi. Era un supereroe sullo schermo, ma ho sempre voluto far da me, ridere e divertirmi".

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