Il bassista dei Muse Chris Wolstenholme: Sul palco stavo per svenire

Londra (Regno Unito), 22 nov. (LaPresse) - Il bassista dei Muse Chris Wolstenholme ha ammesso che la prima volta che ha cantato sul palco con la band si è sentito svenire. Pur essendo membro della band da oltre dieci anni, Wolstenholme ha deciso di mettere la sua voce solo nell'ultimo album del gruppo, 'The 2nd law', uscito all'inizio di quest'anno. Wolstenholme canta i brani dell'album 'Save Me' e 'Liquid State'. Ma la nuova avventura non è stata troppo semplice per il bassista. "Cantare dal vivo - ha raccontato Chris al Sun - è stato molto, molto difficile in un primo momento. Ero distrutto dopo lo spettacolo. Prima di tutto i miei nervi non erano preparati, quindi non appena ho iniziato a cantare ho sentito le mie gambe che cedevano e ho iniziato a vacillare. E' stato un po' un disastro - ha raccontato - l'ho superato abbastanza velocemente però, e ora mi sta iniziando a piacere".

I fan dei Muse avranno l'opportunità di ascoltare Wolstenholme di nuovo la prossima estate quando la band si esibirà in una serie di concerti negli stadi britannici, a Coventry, Londra e Manchester.

Parlando dell'attuale tour mondiale della band, che è già passato dal Regno Unito, il cantante Matt Bellamy ha detto alla CBS inglese, "Penso che sia il nostro tour migliore di sempre. E' un po' - ha detto - la nostra versione di 'The Wall'(tour e doppio album dei Pink Floyd nel 1979, ndr)".

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