Il 777 Tour di Rihanna un flop tra caos e ritardi

Los Angeles (California, Usa), 22 nov. (LaPresse) - Rihanna a differenza del titolo del suo album, è tutt'altro che 'Unapologetic', ovvero "senza rimorsi". La contrita cantante si è scusata con i 250 tra giornalisti e fan che ha scarrozzato per i cieli e le città da una parte all'altra dell'Atlantico per il 777 Tour. Ma non è bastato a consolare i presenti per un'idea che in teoria era brillante - un tour di sette giorni con sette concerti in sette città diverse su un Boeing 777 insieme a 150 giornalisti e 100 fan - e che in pratica si è rivelata un flop fedelmente riportato dai presenti. "L'esperienza sarebbe stata perfetta, se fosse stata eseguita come pianificato. Purtroppo non lo è stata", nota il giornalista di Rolling Stone Jeff Rosenthal. I problemi? I ritardi continui, la noia, la mancanza di cibo, luce, sonno e soprattutto storie da raccontare.

"Un evento non è necessariamente un evento se non ne fai un evento", nota Rosenthal. "Se ti porti un branco di giornalisti a bordo, dai loro qualcosa di cui scrivere. Di' una frase, mostra la tua faccia, canta il tuo disco attraverso gli altoparlanti. Invece, abbiamo dovuto scrivere dell'esperienza di essere seduti su un noioso bus o un aereo silenzioso per una settimana. Potevamo raccontare lo stesso show solo fino a certo punto". Anche i fan che credevano di essersi imbarcati i una grande avventura con la loro eroina sono rimasti delusi. "Gli ho sentito dire le stesse identiche cose - racconta Rosenthal - che noi dei media provavamo: si sono sentiti ignorati, annoiati, affamati e irritati". "Si suppone che fosse di Rihanna l'idea di portare la stampa e i fan con sé, ma benché fossimo sullo stesso aereo, si aveva l'impressione che lei non sapesse di star viaggiando con qualcun altro a parte il suo team". Tanto che uno dei giornalisti ha addirittura stampato dei volantini ironici con la faccia di Rihanna e la scritta "Scomparsa" sopra.

Alla fine della settimana di tour, Rihanna è comparsa in mezzo alla ciurma e si è scusata con tutti, come racconta il giornalista di Us Magazine. "So che non avete avuto quasi pettegolezzi - ha detto Rihanna - ma dovevo fare la brava. È impossibile passare tempo con tutti e sono dispiaciuta di non averlo fatto. Ma è stato eccellente e lo farei volentieri di nuovo". Tanto che sarebbe disposta a farlo di nuovo. "La prossima volta lo farei con più gente, più città, e starei di più con i fan. Dovevo preservare la mia salute. Di norma, strarei qui tutto il tempo a stappare bottiglie con voi tutti, ma dovevo preservare la mia voce. Ero più preoccupata del mio corpo che di far festa sull'aereo, così ho dovuto dormire appena potevo. Spero che voi vi siate divertiti tanto quanto me". Il giornalista di Rolling Stone non lascia spazio a dubbi. "Non fare mai più qualcosa del genere" è la sua conclusione.

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