I Simpson batte un nuovo record, ma esplode la polemica: "È una serie razzista"
Ha battuto il record per il maggior numero di episodi trasmessi in prima serata per una serie tv americana

La storica serie tv dei Simpson ha battuto il record per il maggior numero di episodi trasmessi in prima serata per una serie tv americana, ma proprio in questo periodo sul cartoon disegnato da Matt Groening infuria la polemica ed è stato tacciato di razzismo.

La rete Fox domenica scorsa ha trasmesso il 636esimo episodio che vede protagonista la famiglia Simpson, superando la serie western Gunsmoke, che si era fermato a 635 nel 1975 dopo 20 anni lo schermo. Fox si è impegnata alla fine del 2016 a trasmettere la serie almeno fino al 2019, raggiungendo così la 30esima stagione, risultato finora mai raggiunto dalla televisione americana.

Questo record, però, arriva mentre la serie affronta la sua prima grande polemica. Le critiche si concentrano sul personaggio Apu Nahasapeemapetilon, il direttore di un piccolo supermercato di origine indiana, a cui l'attore bianco Hank Azaria presta la voce dall'inizio della serie. L'attore e comico di origine indiana Hari Kondabolu ha prodotto un documentario, pubblicato nel novembre 2017, dal titolo Il problema con Apu, in cui denuncia gli stereotipi associati con il carattere in primo luogo il suo accento molto marcato. Il padre dei Simpson Matt Groening e l'attore Hank Azaria hanno rifiutato di comparire nel documentario di rispondere alle domande sull'argomento. Dopo il film, Hank Azaria aveva pubblicamente detto che il documentario "toccava dei punti molto interessanti", ma la produzione non ha reagito fino all'8 aprile, quando è andato in onda l'episodio numero 633.

Marge cerca di cancellare da un libro per bambini che ha comprato tutti gli elementi che potrebbero offendere la sensibilità di qualcuno. Finisce per leggerlo a sua figlia Lisa, che la trova noiosa. "Cosa dovrei fare?", chiede Marge. "È difficile da dire", risponde Lisa, osservando gli spettatori. "Cose che sono sempre andate bene per decenni e sono sempre state ritenute innocue, oggi sono politicamente scorrette. Cosa possiamo fare?", aggiunge Lisa, rivolgendosi a un ritratto di Apu, al quale ha fatto un occhiolino guardare. "Alcune cose saranno gestite in seguito", replica Marge. "O per niente", conclude Lisa. Questa allusione, mal vista da numerosi spettatori, ha aumentato la polemica, al punto che Hank Azaria ha proposto martedì a non far sentire la voce di Apu. La polemica per il momento non ha smosso Matt Groening, che in un'intervista al quotidiano Usa Today si è detto "orgoglioso di quello che facciamo con questa serie". "Penso che viviamo in un'epoca in cui le persone amano comportarsi come se fossero scioccate", ha concluso.


 

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